Seat: possibile il ricorso alla "legge Marzano"
Seat si gioca l'ultima carta prima di ricorrere alla cosiddetta legge Marzano. La proposta di ristrutturazione consensuale formulata a novembre ai creditori non ha ricevuto un sufficiente supporto e il cda, che nel frattempo per il mutato contesto economico ha dovuto aggiornare al ribasso i target 2012-2013, ha deciso di non prorogare oltre l'adesione. Verrà formulata una nuova proposta e questa volta alla trattativa, oltre ai Bondholders Lighthouse e alle banche, parteciperanno anche gli obbligazionisti "senior secured", assistiti dagli advisor finanziari Moelis e Mediobanca e dall'advisor legale, Cadwalader. Il cda si aggiorna al 30 gennaio e i creditori avranno 2 o 3 settimane, il tempo tecnico necessario alle banche per convocare i comitati, per esprimersi. Per il via libera è ora necessario il 75% del voto assembleare dei Bondholders Lighthouse, il 75% degli SSB e il 100% delle banche, le più difficili da convincere. Questa sarà l'ultima chance: «la società ha avviato contatti preliminari con le competenti strutture del ministero dello Sviluppo Economico», si legge nella nota e all'orizzonte si profila l'amministrazione straordinaria. Una buona notizia arriva dal 2011, che si chiude con il raggiungimento dei target per i ricavi ed Ebitda "pur nella fascia bassa del range fornito ad agosto".(u.l.) ( fonte: www.gazzettadelsud.it)
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