Scandalo Libor, Osborne: «Per RBS paghino i banchieri, non i contribuenti»
Royal Bank of Scotland è ancora nel vivo delle trattative con i regolatori per risolvere la propria posizione all’interno dello scandalo sulle presunte manipolazioni del Libor. Le conclusioni non sono ancora arrivate: ma si vocifera che si possa arrivare a una multa che si aggirerebbe intorno alla cifra di 500 milioni di sterline. Stamattina i dirigenti di RBS hanno ricevuto un pesante avvertimento da George Osborne: a pagare non dovranno essere i contribuenti, ma i banchieri.
Il cancelliere dello Scacchiere ha parlato oggi a Bournemouth, per annunciare l’avvio dell’iter parlamentare per introdurre la separazione fra le attività retail e quelle di investment banking. E, fra le altre cose, ha paventato il rischio di un «enorme risentimento da parte dell’opinione pubblica» qualora la vicenda del Libor si concluda a spese dei contribuenti. Bisogna ricordare, infatti, che RBS risulta tuttora una banca nazionalizzata, dal momento che il governo di Londra l’ha salvata con un esborso-record pari a 45,5 miliardi di sterline. Osborne dunque ha reso noto di aver già chiesto ai dirigenti di attingere ai fondi riservati ai propri bonus per pagare l'eventuale maxi-sanzione.
Fonte: www.valori.it