Edicole sul piede di guerra: sono le uniche ad incappare in pieno nelle liberalizzazioni. Le banche intanto non potranno imporre clausole sul massimo scoperto ai clienti (saranno nulle) e per gli sconfinamenti arriverà una "commissione veloce" che sarà parametrata all'entità del conto (la deciderà il Cicr). Non a tutti i manager della PA sarà applicato il "tetto" allo stipendio: una deroga potrebbe arrivare in casi particolari, ma solo attraverso un apposito Dpcm. E i fumatori di sigarette di "marca" possono tirare un sospiro di sollievo: stavolta a pagare di più saranno i consumatori di sigarette fai da te. Altre novità emergono dalla manovra tra le molte approvate nell'ultima "tumultuosa" seduta delle commissioni alla Camera. Ecco in sintesi tutte le novità inserite a Montecitorio. Le ultime dato che al Senato la manovra sarà "blindata".
- Pensioni: Sono salve, cioè avranno un'indicizzazione del 100%, quelle sotto 3 volte il minimo (circa 1400 euro). Anche per il 2013.
- Maxi-prelievo su pensioni d'oro: Sarà del 15% per quelle oltre i 200.000 euro.
- Penalità per chi anticipa: Chi andrà in pensione prima dei 62 anni avrà una riduzione delle quote di trattamento pari al 2%. Salta l'ammorbidimentò all'1%.
- Frenata su farmaci: Non si liberalizza la vendita di quelli di fascia C. Deciderà l'Aifa.
- Meno tassa lusso, a rischio sigarette fai da te: Diventa più leggera la tassa sulle auto e le barche di lusso e le mancate entrate potranno arrivare da un aumento del tabacco per le sigarette fai da te.
- Edicole liberalizzate: Gli edicolanti sono gli unici che affronteranno una liberalizzazione piena. A causa degli articoli 31 e 34 della manovra. Annunciano una serrata di 3 giorni.
- Più contributi per gli autonomi: più contributi per artigiani e commercianti: fino al 25% nel 2018.
- Ici, detrazione fino a 400 euro (con figli): La detrazione per la nuova Imu sulla prima casa sale da 200 euro fino ad un massimo di 400 euro. L'aumento è di 50 euro nel caso di figli di età non superiore a 26 anni.
-I "furbetti" del condono: Il Fisco avrà un anno in più, fino al 31 dicembre 2013, per le attività di accertamento legate al recupero delle somme non riscosse con i condoni e le sanatorie previsti dalla legge finanziaria 2003.
- Bollo scudati: I capitali 'scudatì sono soggetti ad un'imposta di bollo speciale del 10 per mille negli anni 2012 e 13,5 per mille nel 2013, l'aliquota ordinaria è al 4 per mille.
- No tassa c/c sotto 5.000 euro: La tassa sui conti correnti (34 euro) non ci sarà su depositi sotto 5.000 euro. Aumenta a 100 euro per le società.
- Stop clausole massimo scoperto: Stop alle clausole delle banche sul massimo scoperto. Sono 'nullè. Per gli sconfinamenti arriverà una 'commissione velocè parametrata all'entità del conto che sarà decisa successivamente dal Cicr.
- Cash PA.: La pubblica amministrazione potrà pagare cash fino a 1.000 euro, incluse dunque le pensioni più basse.
- Commissioni per negozi a 1,5%: La commissione massima che i negozianti dovranno d'ora in poi alle banche per i pagamenti con carte di credito non potrà superare l'1,5%.
- Tetto con deroga a stipendi Pa: Per gli stipendi della pubblica amministrazione ci sarà un tetto massimo: il trattamento economico del primo presidente della Corte di Cassazione. Ma sarà possibile una deroga attraverso un Dpcm.
- Tetto stipendi manager: Arriva un tetto ai compensi dei manager delle società pubbliche non quotate.
- Stipendi parlamentari: Saranno le Camere a provvedere al taglio delle indennità di deputati e senatori. La Camera annuncia il passaggio al sistema contributivo.
- Salvi stipendi Circoscrizioni: I Consiglieri delle Circoscrizioni o quelli delle Comunità montane oggi in carica manterranno il loro gettone sino a fine mandato.
- Stop aste Equitalia: I beni espropriati da Equitalia ai debitori verso il Fisco, non saranno più messi all'asta dall'Agenzia ma saranno venduti dal contribuente. Il debitore venderà il bene pignorato o ipotecato e consegnerà l'intera somma ad Equitalia, che interverrà all'atto della cessione e che restituirà al contribuente la somma che eccede il debito.
- Più rate per fisco: Le aziende in difficoltà a causa della crisi che sono in ritardo nel pagamento delle cartelle ad Equitalia, potranno ottenere una ulteriore proroga di 72 mesi.
- Equitalia riscuote per comuni: Slitta di un anno (a fine 2012) l'uscita di Equitalia dalla riscossione dei Comuni.
- Province a scadenza naturale: Le province continueranno a esistere fino alla loro scadenza naturale (e non fino al 31 marzo 2013 come previsto da un emendamento del Governo).
- Più famiglia in nuovo Isee: Il nuovo Isee dovrà tenere conto «delle quote di patrimonio e reddito dei diversi componenti della famiglia nonchè dei pesi dei carichi familiari, in particolare dei figli successivi al secondo».
- Scuole più sicure con fondi Fas: Si punta a velocizzare l'impiego dei Fondi Fas per mettere in sicurezza le scuole sul fronte dell'edilizia antisismica.
- Editoria in Fondo Letta: Nel cosiddetto "Fondo Letta" rientreranno gli interventi di sostegno all'editoria e al pluralismo dell'informazione.
- Lsu Napoli e Palermo: I lavori socialmente utili per Napoli e Palermo vengono rifinanziati.
- Autorità vigilanza trasporti: La mobilità urbana collegata a stazioni, aeroporti e porti e le infrastrutture e le reti stradali e autostradali sono sottoposti alla vigilanza.
- Cnel: Scende a 64 il numero dei Componenti del Cnel.
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)