Sale il numero dei balzelli: altri tre col nuovo decreto fiscale

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://4.bp.blogspot.com/_CGOEm8oxGAw/RkTd9GsNdQI/AAAAAAAAAGY/o2Uqqoivqe4/s400/intensamente.jpgIl 'balzellometro', cioe' un immaginario contatore di balzelli introdotti in Italia, continua a crescere. E anche se non e' possibile avere una stima complessiva (Confesercenti recentemente parlava di circa 100 balzelli in vigore) e' possibile aggiornare il conto con gli 'ultimi arrivati'.

Ad esempio durante l'esame dell'ultimo decreto fiscale i nuovi balzelli introdotti dal Parlamento sono tre: la tassa per i tragitti sugli aerotaxi, che magari non fruttera' molto, considerando che solo il sovrapprezzo e' 100 euro (200 per tratte oltre i 1.500 km). In pochi potranno permetterselo. Poi c'e' la tassa di sbarco per i turisti sulle isole: 1,5 euro solo per scendere, ad esempio, a Lipari. Ma fortunatamente sostituisce la tassa per il soggiorno. E si arriva addirittura a tassare come se fosse una pubblicita' il marchio che si puo' vedere sulle gru per l'edilizia. Anche se – spiegano i produttori di gru – in questo caso non si tratta di un balzello ma di tutela del marchio industriale. Sta di fatto che in Parlamento qualcuno scherzando preconizzava: ''occhio che ora vi tassiamo anche il marchietto sui jeans''.

Insomma sembra che ormai ad ogni 'azione' umana corrisponda l'arrivo di un nuovo obolo da pagare allo Stato. E anche se il 'legislatore' (nel senso piu' ampio del termine) continua a dire di voler ridurre la pressione fiscale, sbucano da tutte le parti nuove imposizioni. Magari piccole ma che aggiunte agli aumenti costanti di cibo, energia, sigarette, ecc. alla riedizione di vecchie 'passioni' degli italiani (leggi Imu) e alla batosta delle varie addizionali e dell'Iva rappresentano un conto di diverse migliaia di euro l'anno a famiglia. Altro provvedimento che ha fatto girare all'insu' il 'balzellometro' e' la riforma del mercato del lavoro (ancora non approvata). Quando sara' legge, ad esempio, salira' di 2 euro per ogni passeggero, a partire dal primo luglio 2013, l'addizionale ''comunale'' sui diritti di imbarco sugli aerei. E i maggiori importi incassati andranno versati all'Inps. Ma il balzello puo' essere anche 'indiretto': sempre la riforma del lavoro prevede che arrivera' una stretta sulla deduzione riconosciuta sulla tassa al servizio sanitario nazionale, pari al 10,5%, che si applichera' sulle assicurazioni Rc auto.

Ma i veri tartassati dalla 'balzello-mania' sono in assoluto tre: gli automobilisti (non c'e' provvedimento che non metta mano alle accise sulla benzina, oltre al fatto che facendo il pieno si paga addirittura il contributo per la Guerra in Libia, conflitto decisamente terminato). Poi i fumatori: i pacchetti sono talmente rincarati che ormai si vedono anche anziani signori 'rollarsi' la sigaretta per risparmiare; e i bevitori: l'accisa sull'alcool e' una delle leve preferite dal Parlamento. C'e' persino chi propone una tassa di 2 cents sugli sms. Ipotesi per fortuna rientrata.

Il problema ormai viene avvertito molto anche a livello politico tanto che il segretario del Pdl Angelino Alfano sbotta: ''basta dare l'impressione che ogni provvedimento del governo contenga un nuovo balzello. Questa e' un' idea chiara che noi intendiamo sostenere. Non si possono mettere piu' tasse. Basta!''. E il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, afferma: ''le tasse sono troppe ma e' troppo facile dar la colpa al Governo Monti''. Piuttosto ai governi precedenti che hanno fatto esplodere il debito. ( Fonte: www.blitzquotidiano.it)

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A PROPOSITO DI GARANTIRE CONTINUITA' TERRITORIALE ALLE ISOLE MINORI<br /> La manovra fiscale in atto colpisce anche il settore dei trasporti aerei già pesantemente penalizzato, purtroppo qualcuno ha pensato di relegare l'utilizzo dell'elicottero solamente a una nicchia<br /> di persone particolarmente facoltosa senza considerare altri aspetti probabilmente sconosciuti ai fautori della nuova tassazione.<br /> Air Panarea opera nelle isole Eolie con base a Panarea da dodici anni, si occupa principalmente di transfer passeggeri assicurando il collegamento con la Sicilia e gli aeroporti del Meridione,<br /> apportando quel plus valore nei servizi che spesso si è dimostrato decisivo nella scelta dei visitatori particolarmente esigenti<br /> Il progetto per il quale ci siamo in questi anni prodigati è finalizzato, dopo la realizzazione di elisuperfici eco-compatibili con il territorio, ad una continuità operativa atta ad istituire un<br /> servizio di linea a costi contenuti.<br /> Grazie al sostegno del Sindaco Mariano Bruno che ha sempre appoggiato l'iniziativa, siamo riusciti a realizzare sull'isola di Panarea un gioiello di elisupeficie regolamentare, certificata ENAC al<br /> volo notturno, provvista di Decreto Istitutivo Antincendio.L'infrastruttura è talmente inserita nell'ambiente circostante che è stata pubblicata in varie riviste del settore per la perfetta<br /> integrazione nel contesto circostante.<br /> Ad oggi, nell’ organizzare un soggiorno alle Isole, permane sia da parte dei tour operator che del turista occasionale una sorta di smarrimento nell’affrontare le difficoltà del viaggio e spesso,<br /> trovandosi davanti all’incertezza offerta dai mezzi tradizionali, rinunciano per mete più organizzate.<br /> <br /> Bellissime e accoglienti nei mesi estivi, le Isole Eolie si trasformano durante l'inverno in luoghi inospitali e spesso inaccessibili; quando le condizioni meteorologiche sono proibitive gli<br /> abitanti delle isole sono costretti a rimanere isolati per diversi giorni.<br /> <br /> Grazie alla celerità negli spostamenti che il mezzo favorisce, la presenza dell’elicottero ha agito da catalizzatore nella scelta da parte di turisti occasionali di recarsi alle isole e questo<br /> dimostra, che l’istituzione di un servizio di collegamento rapido e sicuro stimolerebbe l’afflusso di visitatori anche nel periodo invernale, quando il collegamento con i mezzi tradizionali è<br /> decisamente ridotto e pregiudicato dalle condizioni meteo-marine.<br /> <br /> Non è da sottovalutare l’interesse dimostrato in questi anni da parte dei residenti che per assicurarsi la mobilità dalle isole per improrogabili impegni, spesso erano costretti ad anticipare la<br /> partenza e la possibilità di fruire del trasporto aereo, seppure oneroso, ha rappresentato comunque una preziosa alternativa.<br /> <br /> <br /> <br /> La nuova tassazione prevede l'aggiunta di una imposta indiscriminata di euro 100,00 a persona per le utenze che utilizzano l'elicottero per i loro spostamenti sotto i 1.500 km di tratta e 200,00<br /> euro per le tratte superiori.<br /> <br /> In termini pratici, relativamente all'attività che ci compete, per i residenti di Panarea che durante l'inverno rimangono isolati a Lipari e che fruiscono dell'elicottero per tornare alle loro<br /> abitazioni, il costo che normalmente era di 70,00 /75,00 euro a passeggero, da ora ne dovrebbero spendere 170,00/175,00 euro, praticamente la tassazione supera il costo del volo!<br /> <br /> Per un abitante di Lipari per raggiungere Milazzo o viceversa, invece di 167,00 euro o 100,00 a seconda di come si riesce ad ottimizzare il volo, ne dovrebbe spendere 267,00 euro o 200,00 euro.<br /> <br /> Paradossalmente, un passeggero che utilizza un volo privato per la tratta Milano/Boston pagherà l'esosa tassa di 200,00 euro oltre i 35.000,00 del costo del volo...<br /> <br /> Nel settore turistico di un certo livello, già in difficoltà per l'incipiente crisi, assisteremo ad un'ulteriore defezione, la presenza della mobilità aerea è stata determinante come descitto<br /> poc'anzi, nella scelta dei visitatori e di nuovi acquirenti d' immobili nelle isole eolie i quali non dimentichiamo, producono un'indotto economico di valore per l'economia dell'arcipelago,<br /> dall'edilizia al pescivendolo.<br /> <br /> Non voglio entrare in merito all'applicazione dell'imposta ma ritengo che un giusto distinguo e relative deroghe debbano essere menzionate, nella fattispecie, considerato il contesto<br /> sociale/produttivo, sollevare da tale incombenza le Società che hanno sede o operano nelle isole minori poichè assicurano il principio della continuità territoriale.<br /> <br /> A tal proposito si ringrazia il Senatore Raffaele Ranucci che ha manifestato la problematica nel dibattito al Senato del 23 Aprile con Presidente il Senatore Luigi Grillo e di seguito riportata con<br /> relativo parere:<br /> <br /> Il senatore RANUCCI (PD) ritiene che l'imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi di cui al nuovo articolo 3-sexies, inserito dalla Camera dei deputati, non dovrebbe essere applicata alle<br /> tratte elicotteristiche di collegamento con le isole minori, in quanto queste garantiscono il rispetto del principio della continuità territoriale e costituiscono un elemento importante per lo<br /> sviluppo turistico di tali realtà.<br /> <br /> <br /> <br /> PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE<br /> <br /> SUL DISEGNO DI LEGGE N. 3184-B<br /> <br /> <br /> <br /> La Commissione, esaminato per quanto di propria competenza il disegno di legge in titolo, esprime parere favorevole, osservando che, al fine di garantire il rispetto del principio della continuità<br /> territoriale, sarebbe necessario escludere dall'applicazione dell'imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi, di cui al nuovo articolo 3-sexies, le tratte elicotteristiche di collegamento<br /> con le isole minori.<br /> <br /> Non voglio dilungarmi ulteriormente in questa scandalosa ed estemporanea misura adottata dal presente Governo ma di certo, l'ideatore non ha preso in considerazione molti altri fattori sicuramente<br /> più importanti di un'idea che ha esclusivamente un aspetto propagandistico mediatico.<br /> <br /> In effetti questa tassa riduce maggiormente la già, haimè, esigua richiesta che la crisi ha colpito il settore e dietro alle Società di Helitaxi e Aereotaxi già pesantemente vessate da tasse,<br /> addestramenti e corsi "obbligatoriamente inutili" ci sono altre figure denominate, usando un termine tecnico, "cittadini Italiani" quali: Imprenditori, Piloti, Tecnici, segretarie ecc. Tutti con<br /> rispettive famiglie a carico.
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