S&P: anche le banche tedesche minacciate dalla crisi
Un aggravamento della crisi debitoria nell’Eurozona potrebbe provocare gravi conseguenze sul comparto bancario tedesco. A spiegarlo è stata ieri l’agenzia di rating Stanrdard & Poor’s, che in questo modo ha di fatto smentito le valutazioni della Bundesbank, che proprio due giorni fa aveva sottolineato come l’esposizione degli istituti di credito nei confronti della Grecia fosse sensibilmente diminuita. E che, per questo, la situazione poteva essere considerata nel complesso «gestibile».
«La base di rifinanziamento delle grandi banche in Germania potrebbe risultare non sufficientemente solida, ed una perdita potenziale di fiducia nel comparto potrebbe generare la necessità di un sostegno. Esattamente come accaduto in seguito al crollo di Lehman Brothers», ha dichiarato all’agenzia Reuters Stefan Best, responsabile degli istituti finanziari presso S&P. Proprio per questo, anche per le banche tedesche non è escluso un declassamento, come accaduto in questi giorni ai principali gruppi francesi, colpiti dai downgrade di Moody’s. «Ciò dipenderà dall’andamento della crisi», ha aggiunto l’analista.
Complessivamente, infatti, le prospettiva del comparto bancario della prima economia europea rimangono «piuttosto negative» secondo l’agenzia di rating.( Fonte: www.valori.it)