Risparmio energetico: guida alle detrazioni fiscali
In questi giorni la notizia dei tagli alle detrazioni fiscali non ci lascia dormire sogni tranquilli. Le detrazioni entrano nella legge di stabilità 2013 e a farne le spese saranno dieci milioni di contribuenti, a partire da coloro che usufruivano delle detrazioni per spese mediche (la franchigia è stata innalzata passando dagli attuali 129,11 ai 250 euro).
I tagli non comprendono però una grossa fetta di detrazioni fiscali, salve quelle per interventi di ristrutturazione edilizia e interventi di risparmio energetico, modificate negli scorsi mesi dal decreto sviluppo 2012. È stata infatti prorogata fino al 30 giugno 2013 la detrazione fiscale del 55% per il risparmio energetico. L’agevolazione, a partire dal 1° luglio 2013, sarà sostituita con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie.
- In cosa consistono le detrazioni per risparmio energetico
Si tratta della possibilità di ridurre l’Irpef (per le persone fisiche) e l’Ires (per le società) da versare all’Erario per interventi che mirano all’incremento del livello di efficienza energetica degli edifici e che riguardano alcune categorie di spesa che potremmo suddividere in quattro macro-aree:
- riqualificazione energetica degli edifici (manutenzione e/o sostituzione degli impianti vecchi o interventi di ristrutturazione dell’abitazione volti a migliorare proprio la resa degli impianti stessi)
- sostituzione di impianti termici ed elettrici con impianti ad alta efficienza (ad esempio adottando la caldaia a condensazione);
- miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti);
- sfruttamento di fonti di energia rinnovabili (a esempio solare per produzione acqua calda sanitaria e solare fotovoltaico).
Esiste per ciascuno di questi interventi un tetto massimo alle spese detraibili fiscalmente, nel dettaglio:
- riqualificazione energetica di edifici esistenti: 181.818,18 euro la spesa, 100.000 euro di detrazione;
- involucro edifici (pareti, finestre, compresi gli infissi, su edifici esistenti): 109.090,90 euro la spesa, 60.000 euro di detrazione;
- installazione di pannelli solari: 109.090,90 euro la spesa, 60.000 euro di detrazione;
- sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale: 54.545,45 euro la spesa, 30.000 euro di detrazione.
Si ricorda inoltre che sono esclusi dalle agevolazioni gli edifici in corso di costruzione.
- Come si ottengono le detrazioni?
Innanzitutto hanno diritto alle detrazioni tutti i contribuenti residenti e non residenti che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento. Parliamo anche quindi di titolari di un diritto reale sull’immobile; condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali; inquilini di immobili presi in locazione; chi detiene l’immobile in comodato.
È inoltre necessario produrre dei documenti che attestino gli interventi effettuati:
- asserverazione del tecnico abilitato o dichiarazione del direttore dei lavori;
- attestato di certificazione o qualificazione energetica;
- scheda informativa relativa agli interventi realizzati;
- attestazione della non ultimazione dei lavori nel caso gli stessi vengano ultimati a cavallo fra un periodo di imposta e l’altro.
Ci state facendo un pensierino? Per tutti i dettagli vi rimandiamo alla lettura della guida Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, aggiornata con gli ultimi provvedimenti. ( Fonte: www.6sicuro.it)
Autore: Michela Calculli
Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Meglio nota in Rete come @mammaeconomia, sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.