Rimborso bollo auto: perché e come richiederlo

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Rimborso Bollo Auto

Bollo auto: chiedere il rimborso

Il bollo auto è un tributo che viene versato, a cadenza annuale, dai soggetti proprietari di un veicolo. Più volte abbiamo parlato del bollo auto, delle esenzioni e anche delle truffe legate alla tematica, ma lo sapevate che è possibile richiedere il rimborso del bollo auto in determinate situazioni?

Rimborso bollo auto: ecco i casi in cui si può richiedere

Più o meno tutti gli automobilisti sanno che controllare la scadenza del bollo evita il pagamento di sanzioni, ma non tutti sanno che è possibile fare richiesta di rimborso del bollo auto per i seguenti casi:

  • si è pagato erroneamente lo stesso bollo per più volte;
  • si è pagato un importo più elevato di quanto dovuto;
  • si è pagato un pagamento non dovuto, magari per un’errata comunicazione o trascrizione della targa;
  • è stata rottamato/radiato/esportato il veicolo;
  • si è perso il possesso del veicolo, ad esempio per mezzo di un furto.

Negli ultimi due casi elencati, ovvero della perdita dell’uso del veicolo per il quale era stato già pagata la tassa, l’automobilista può richiedere il rimborso dell’eventuale quota pagata ma non goduta o, per chi acquisti un nuovo veicolo, la compensazione sul versamento della nuova tassa. La compensazione permette di rientrare in “possesso” della quota non goduta molto più velocemente  di un rimborso vero e proprio, questo perché il credito andrà a coprire parzialmente il pagamento della scadenza successiva.

Come si effettua la richiesta di rimborso

Il diritto di rimborso/compensazione decade al terzo anno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento, quindi non può essere presentata la domanda dopo 36 mesi dall’avvenuto pagamento errato. Verranno restituite le somme non dovute solo se eccedenti, per ogni autoveicolo, al limite minimo rimborsabile che varia da regione a regione. In alcune regioni la soglia minima è parti a 12€, in altre 16,45€ in alte bastano 10,33€. Nel caso in cui la soglia minima non venga raggiunta, il contribuente perderà il diritto alla restituzione dell’importo versato.

Domanda di rimborso

La domanda di rimborso va presentata attraverso la compilazione di moduli dedicati, reperibili presso le sedi Aci, oppure in carta semplice. Essa può essere consegnata a mano o inviata tramite raccomandata A/R. Nella domanda devono essere evidenti i dati anagrafici e il codice fiscale del richiedente, il motivo per cui si chiede il rimborso, l’anno di riferimento e i dati identificativi del mezzo. Compilato il modulo, ad esso va allegata una documentazione specifica che varia a seconda del motivo per cui si presenta la domanda.

Chi ha pagato erroneamente lo stesso bollo più volte dovrà presentare anche:

  •  la ricevuta di versamento da rimborsare (generalmente l’ultimo bollo versato) in originale;
  • la ricevuta di versamento del bollo valido (generalmente quello pagato per prima) in fotocopia;
  • la fotocopia leggibile della carta di circolazione del veicolo cui si riferisce il bollo valido.

Chi ha pagato, in unica soluzione, erroneamente più del dovuto dovrà presentare anche:

  • la ricevuta del bollo pagato in eccesso in fotocopia leggibile;
  • la fotocopia leggibile della carta di circolazione del veicolo cui si riferisce il bollo valido.

Chi ha pagato un tassa automobilistica non dovuta dovrà presentare anche:

  • la ricevuta di versamento da rimborsare in originale;
  • la fotocopia leggibile dell’atto che attesti il motivo per cui non era dovuto il pagamento (denuncia furto del mezzo, atto di vendita, certificato per la demolizione, etc.)

Dove si presenta la domanda di rimborso

La prassi di rimborso varia da regione a regione, in alcune non è proprio previsto, ma è possibile identificare tre “modelli”:

  • per i pagamenti eseguiti a favore di Regioni a Statuto ordinario, la domanda va indirizzata all’Ufficio Tributi della Regione destinataria dei pagamenti eseguiti e presentata tramite qualsiasi delegazione/sportello ACI presente sul territorio di appartenenza;
  • per i pagamenti eseguiti a favore di Regioni a Statuto Speciale (Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta), la domanda di rimborso va presentata all’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate del comune della regione destinataria dei pagamenti eseguiti;
  • per i pagamenti eseguiti a favore di una delle Province autonome di Trento e Bolzano, la domanda va presentata all’Ufficio Tributi della Provincia destinataria dei pagamenti eseguiti. ( Fonte: www.6sicuro.it)
  • Autore: Salvatore Russo
    Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, Salvatore ha un grande know-how di programmazione, progettazione, sviluppo e comunicazione, tutte passioni ed esperienze che ha messo al servizio di importanti portali e piattaforme web italiane. È il coordinatore generale e il principale punto di riferimento dell’intera squadra di blogger, tecnici, grafici e giornalisti che scrivono per 6sicuro.
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post