Regole finanziarie, Geithner: «Niente corsa al ribasso»

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201106/20090210_geithner_560x375.jpgIn materia di regole finanziarie gli Stati devono evitare di intraprendere una «corsa al ribasso» seguendo l'esempio del Regno Unito, la cui «linea morbida», finora, ha portato ad una conclusione «tragica» della crisi finanziaria. Non si può certo dire che il segretario al Tesoro statunitense Timothy Geithner abbia usato mezzi termini nel suo ovvio riferimento ai costi spropositati del salvataggio di Royal Bank of Scotland e Lloyds. Per portare a termine l’operazione, il Tesoro britannico ha sborsato oltre 65 milioni di sterline ottenendo una sostanziale perdita. Una strategia, secondo Geithner, accompagnata dal mantenimento di una regolamentazione blanda con l’obiettivo di attirare i capitali dall'estero. E le conseguenze, dice, sarebbero state disastrose. Per questo gli altri Stati dovrebbero tener presente questa lezione prima di approfittare della stretta regolamentare in atto negli Stati Uniti per allentare i controlli sulle proprie banche, in modo da risultare più “appetibili”.

 

Ora si specula su chi siano i destinatari impliciti delle sue dichiarazioni. Il quotidiano Guardian, che riporta la notizia, ritiene che si tratti delle economie asiatiche più che della Gran Bretagna, che sta adottando nuove regole che in determinati campi (ad esempio quello delle retribuzioni) addirittura più restrittive rispetto a quelle d'Oltreoceano. «Mentre lavoriamo per contenere i rischi negli Stati Uniti, vogliamo anche ridurre al minimo le possibilità che questi vengano semplicemente dirottati in altri mercati in tutto il mondo» ha affermato Geithner. Che ancora una volta ha ribadito la necessità di un accordo a livello globale in materia di regole finanziarie. ( Fonte: www.valori.it)

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