Rcs verso il riassetto societario
Rcs MediaGroup va avanti a ritmi spediti verso la semplificazione societaria e dopo aver avviato da tempo una riflessione sul perimetro di gruppo prepara la vendita di alcuni periodici, nel complesso sei, con un comitato esecutivo chiamato oggi a decidere se e come procedere.
In uscita dalla Periodici ci dovrebbero essere tre settimanali (Novella 2000, Visto e Il Mondo) e tre mensili (Astra, Ok Salute e Max) per i quali sono in pista a vario titolo tre soggetti del mondo dell'editoria: lo stampatore ed editore Mario Farina, l'editore Guido Veneziani e l'ex manager Rcs Alberto Donati. L'attesa è che si possa arrivare già oggi a decidere di concludere la cessione, anche se tempi e logiche della vendita potrebbero essere differenziati, ad esempio nel caso de Il Mondo e Ok Salute.
Sulla possibile vendita è intervenuto intanto il Cdr di Rcs Periodici dicendosi «contrario a qualsiasi ipotesi di smembramento del gruppo» in un messaggio rivolto all'amministratore delegato Antonello Perricone e al direttore generale Matteo Novello. Secondo il Cdr, il management ha un patrimonio di testate storiche che «dopo un anno e mezzo di stato di crisi (e a stato di crisi ancora aperto), pare voglia consegnare a editori dalle intenzioni e dalla solidità finanziaria tutte da verificare, rinunciando ad accettare la sfida di progetti innovativi».
Dal comitato esecutivo di oggi arriverà poi un nuovo passaggio nel riassetto del gruppo volto a semplificare la struttura accorpando una dozzina di partecipate, tra cui le capofila Rcs Quotidiani, Rcs Periodici ed Rcs Pubblicità (esclusa Rcs Libri). Per procedere alle fusioni vere e proprie sarà necessario il via libera dell'assemblea dei soci, atteso per il 20 giugno, in realtà senza grande suspense visto che il patto di sindacato venerdì scorso ha approvato all'unanimità la riorganizzazione. Con l'assemblea arriverà il via libera all'ampliamento dell'oggetto sociale, grazie al quale la MediaGroup si trasformerà da holding a società editoriale a tutto tondo. Sulle fusioni la parola passerà quindi al consiglio di amministrazione in agenda il 23 giugno.
Sul fronte dei grandi soci Rcs il clima si è fatto intanto teso, dopo che Diego Della Valle venerdì scorso ha chiesto di rimuovere il vincolo a non aumentare le partecipazioni fuori patto.(t.n.)( Fonte: www.gazzettadelsud.it)