Rcs a gonfie vele a Piazza Affari
Il mercato si infiamma su Rcs dopo l'uscita di Diego Della Valle dal patto di sindacato e, sulle dichiarazioni belligeranti dell'imprenditore marchigiano, scommette su una contesa per il gruppo editoriale. A fine giornata la società del Corriere della Sera segna un balzo del 20,86% a 0,75 euro. Gli scambi, pur molto superiori alla media delle sedute normali, restano però ridotti e passano di mano circa 3 milioni di pezzi, pari allo 0,4% del capitale. Rcs, del resto, rimane blindata al 58,13% del capitale dal patto e il flottante del gruppo è ridotto da tempo, viste le quote fuori patto dell'11% (i diritti di voto) in mano all'imprenditore della sanità Giuseppe Rotelli e del 5,1% ciascuno di Edizione della famiglia Benetton e della Si.To della famiglia Toti.
Della Valle, forte di una quota del 5,4% da mercoledì svincolata dal patto, ha dichiarato intanto ieri che «la battaglia continua e continua con le mani libere» aggiungendo poi, par di capire riferendosi a Mediobanca e Fiat, che «devono capire che la cooptazione è finita, quello che conta è il mercato». Si tratterà di capire ora quali saranno le sue prossime mosse.
Secondo il presidente Fiat John Elkann, intanto, la reazione di Borsa è un apprezzamento per la nuova governance introdotta per il gruppo del Corriere della Sera: «Il segnale che viene dal mercato è positivo e ci incoraggia a proseguire sulla strada che abbiamo imboccato», ha detto al riguardo.(b.a.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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