Rc Auto in aumento: un decalogo per risparmiare

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.6sicuro.it/wp-content/uploads/2012/11/rca.jpgL’assicurazione auto degli italiani è sempre più cara, sicuramente una delle più care d’Europa, ma ci sono degli accorgimenti che possono far risparmiare.

L’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo) ha pubblicato recentemente l’indagine trimestrale sull’andamento dei prezzi delle RC auto. L’analisi è stata condotta, dal luglio 2011 a quello del 2012, su 21 provincie italiane di cui 18 capoluoghi di regione e 2 provincie autonome secondo undici profili tipo.

I dati hanno notificato un aumento generale su tutti i profili fino a un massimo del 10,7% per quanto riguarda il profilo 4 (ovvero giovane di sesso maschie, con motociclo 250cc a benzina, prima assicurazione, Bonus Malus C.U. 14, massimale minimo di legge). I prezzi medi pagati, ovvero il prezzo di listino ponderato con la quota di mercato di ogni impresa, hanno avuto una crescita minore ma che giunge fino al 9.99% per il profilo 11 (quarantenne donna, con motociclo 200 cc. a benzina, Bonus Malus C.U.4, massimale minimo di legge). A livello geografico l’analisi mostra una forte differenza tra il nord e il sud Italia, le regioni meridionali si trovano a sostenere incrementi maggiori rispetto a quelle del nord.

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  1. Tutte le voci devono essere compilate in modo preciso, riportando i dati in modo veritiero. Ad esempio “divorziato” è differente dall’essere “separato” e l’appartenenza a una delle due categorie può determinare una differenza di prezzo.
  2. I Km percorsi in un anno determinano l’utilizzo della vettura. I costi assicuravi variano di molto se siete un rappresentate farmaceutico sempre in viaggio invece che una casalinga.
  3. Segnalare se l’autoveicolo è dotato di un sistema di antifurto. Ne esistono di diverse tipologie, i satellitari sono quelli che offrono una garanzia/sicurezza maggiore, tutti faranno pagare qualcosina in meno sulla polizza furto/incendio.
  4. Altro elemento che potrebbe abbassare di molto il prezzo della polizza furto/incendio è il posto in cui viene parcheggiata l’auto di notte. Un box auto privato è molto più sicuro di un’autorimessa non sorvegliata o delle strada, quindi una maggiore sicurezza implica un minore rischio per la propria vettura e un minor costo della polizza.
  5. Il metodo di pagamento spesso viene sottovalutato dagli utenti, in particolare da quelli che non si fidano della moneta elettronica. Molte compagnie applicano sconti speciali (anche fino al 10% del prezzo totale) per chi paga con carta di credito, cosa che rende anche più immediati i tempi di rilascio della polizza.
  6. La classe di merito (CU) influisce sul prezzo dell’RC Auto, quindi porre molta attenzione nell’inserimento e chiarire se si è più di un anno classe di CU1. In caso di prima immatricolazione del veicolo o di voltura al PRA o a seguito di cessazione di contratto, si applica la classe di CU14.
  7. Nel caso in cui si stesse sottoscrivendo per la prima volta un’assicurazione, si può scegliere se usufruire o meno del Decreto Bersani. Accettare il decreto non implica un vantaggio assicurato, è sempre meglio calcolare anche un preventivo senza attivare la voce, per le classi di merito basse si può scegliere di prendere la propria CU, quella di un parente prossimo o semplicemente partire dalla CU14.
  8. Gli anni del guidatore più giovane del veicolo influiscono sull’assegnazione, da parte delle compagnie, della “guida esperta” che scatta tra i 23 e i 28 anni. La “guida esclusiva” è possibile solo se il contraente della polizza è anche il proprietario del veicolo e conducente abituale, ma soprattutto sia il guidatore unico del veicolo. In caso l’auto venisse coinvolta in un sinistro stradale mentre alla guida c’è un automobilista diversa dall’intestatario della polizza, potrebbero sorgere delle problematiche.
  9. Non aver preso multe per stato di ebbrezza, avere tutti i punti sulla patente e non aver avuto mai una sospensione di guida negli ultimi 5 anni è un valore positivo. In caso contrario vedrete lievitare il costo finale della vostra RC Auto.
  10. Bisogna porre molta attenzione nel ricopiare bene l’attestato di rischio. Riportare correttamente da quanti anni è assicurato il veicolo, quello di cui si sta chiedendo il preventivo, e se si è stati coinvolti in incidenti, sia con colpa che senza colpa. Nel caso ci sia stata colpa vanno inserite le specifiche di pagamento per ogni singolo incidente. Dichiarando correttamente i sinistri, cosa che va fatta per legge, si potrà determinare l’assicurazione più conveniente considerando gli incidenti e non quella più conveniente senza. È importante riempire tutte le colonne relativi agli anni di assicurazione del veicolo, nel caso in cui in quegli anni il veicolo non sia stato assicurato inserire la voce NA.

Bastano porre attenzione e avere tutti i dati sottomano per non avere un preventivo falsato.

Autore: Francesco Del Franco

Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.

Fonte: www.6sicuro.it

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