RC Auto: automobilisti sempre meno assicurati
Sempre più automobilisti hanno deciso di non rinnovare la polizza assicurativa per il proprio veicolo nel 2012. Si tratta di tre milioni e mezzo di persone che non hanno assicurato il proprio mezzo per l’anno in corso; in parallelo, cresce anche il numero di italiani che circola con tagliandi falsi. Gli ultimi dati Isvap evidenziano infatti che il 7% di auto e moto immatricolate non sono in possesso di regolare tagliando di assicurazione; di questi, circa un quarto si trova a Napoli.
Elena Bellizzi, responsabile del servizio tutela del consumatore dell’Isvap, individua due fattori principali alla radice del problema: le tariffe assicurative troppo alte proposte agli automobilisti napoletani e la crisi economica. In seguito alle difficoltà degli ultimi anni, infatti, il decreto liberalizzazioni ha conferito alle Province la facoltà di aumentare o ridurre del 3,5% l’imposta che rappresenta una delle componenti del premio.
Oltre ai mancati rinnovi, sono stati segnalati anche numerosi episodi di truffa, dalla circolazione con un tagliando falso alla richiesta di risarcimento per sinistri mai verificatisi. Ovviamente, queste pratiche concorrono all’aumento dei prezzi delle polizze.
Per cercare di contrastare questi fenomeni, dal mese di gennaio è in atto una progressiva dematerializzazione dei contrassegni: la legge sulle liberalizzazioni permette infatti di verificare la presenza di una regolare copertura assicurativa dei veicoli anche tramite tutor, Telepass, autovelox e varchi Ztl.
Per quanto riguarda le sanzioni, gli automobilisti inadempienti si troveranno a dover pagare multe più salate. Chi non è in regola con l’assicurazione auto è infatti soggetto al pagamento di una multa di di circa 838 euro; inoltre, il proprietario ha solo 30 giorni di tempo per mettersi in regola col pagamento sia della multa che del premio assicurativo, trascorsi i quali il veicolo viene sottoposto a fermo amministrativo.
Fonte: http://guida-assicurazioni.it.msn.com/rc-auto-automobilisti-sempre-meno-assicurati