" Quelle piccole cose che ci hanno cambiato la vita" di Vanni Caratto

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://media.caffe.ch/media/2011/09/12531_17_medium.jpgÈ vero che ora quando vai all'aeroporto ti fanno mille controlli in più. Non c'è dubbio che la questione del terrorismo ha cambiato la nostra percezione di sicurezza, anche nelle nostre città. Ma poi, a voler essere un po' cinici, la nostra vita quotidiana è un'altra cosa. Dieci anni fa quando avevi un appuntamento in una via sconosciuta ed eri di fretta dovevi impazzire con cartine e disegni di percorsi improbabili; oggi attacchi il navigatore e sai che arriverai sicuramente a destinazione e pure a che ora. E i cd per ascoltare la musica? Mobili pieni di dischi da portarsi dietro come valigia aggiuntiva. Ora una pennetta "usb" e voilà: tutta la musica in tasca. E poi certo, fare le foto con una mini macchina digitale o con il cellulare non sarà romantico come con una vecchia reflex della Leica, però quando poi le foto te le metti sul computer o sulla cornice digitale e puoi sistemarle come vuoi, senza il "magone" per tutta la vacanza che il rullino si inceppi e butti all'aria tutti i ricordi, è tutta un'altra vita.

La nostra esistenza è insomma cambiata di molto negli ultimi dieci anni, non solo per i grandi fatti internazionali che abbiamo seguito con apprensione giorno dopo giorno: le Torri Gemelle, la Guerra in Iraq, l'elezione del primo presidente nero negli Stati Uniti. Eventi a cui il Caffè dedicherà un intero fascicolo la prossima settimana in occasione del decimo anniversario di Ground Zero, anche attraverso il ricordo di dieci persone. Gli stessi "testimonial" che qua sotto raccontano cosa, nel frattempo, secondo loro è successo di notevole, senza aver avuto la giusta notorietà.

E non c'è stata solo la tecnologia a renderci il quotidiano un po' meno difficile: può sembrare nulla a chi è abituato a trovare il pranzo pronto, ma negli ultimi dieci anni un'offerta di surgelati e cibi pronti di buona qualità ha enormemente cambiato l'esistenza di milioni di persone nel mondo Occidentale: il tempo conquistato può essere dedicato ad altre attività ludiche o di impegno sociale. Esattamente cosa fece la lavatrice nelle case negli anni Quaranta, che ridusse di colpo i tempi medi per fare il bucato di sei volte, da 4 ore a 41 minuti, innescando quella rivoluzione - questa davvero tale - che ha permesso alle donne di uscire di casa, trovarsi un lavoro, ottenere la parità con l'uomo e il diritto anche di piantarlo in asso se il rapporto non funziona più.

Più difficile stabilire se altre "tecnologie" degli ultimi dieci anni siano state una vera rivoluzione per la gente o solo una abile trovata industriale. Prendiamo le capsule per il caffè: sicuramente sono più comode, pulite e pratiche, ma ci obbligano tutte le volte a comprare il rifornimento di altre capsule che "durano" nel complesso molto meno di un pacchetto di caffé macinato, "rubandoci" quindi tempo prezioso in cambio di un prodotto simile a quello del bar. Non solo. Moltiplicando pure imballaggi e contenitori da dover poi smaltire. E infine come non ricordare l'avvento del Viagra: quante esistenze ha vivacizzato? ( Fonte: www.caffe.ch)

vcaratto@caffe.ch

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