Quanto costa la guerra: benzina record a 1,584
Fare il pieno? Al massimo una venti euro, ma full no. È ciò che potrebbero sentirsi dire i benzinai dagli automobilisti italiani dopo l’ultimo dei rincari per i carburanti, con la verde schizzata a 1.584. La maggior parte dei marchi ha infatti aumentato il costo tra 0,5 e un centesimo. Ma le regioni più colpite sono Sicilia e Calabria, il tutto a causa delle tensioni nell’intera zona mediterranea. I ritocchi sono +1 centesimo su benzina e diesel per Shell, +0,5 centesimi sul solo diesel per Tamoil. Ragionando su base regionale in Sicilia il gasolio costa di più della verde in Piemonte, con punte massime per il diesel a 1,548 euro/litro, mentre in Piemonte le minime per la benzina arrivano a 1,542 euro/litro. Il gasolio al nordovest segna 1,458 euro/litro, mentre il record per la benzina è sempre in Campania, anche a causa dell’addizionale regionale: 1,663 euro/litro.
Ma è sul mercato Mediterraneo che i prezzi hanno subito ulteriori aumenti, dopo il break di mercoledì scorso. La benzina sfiora i 1.070 dollari la tonnellata (+2%), il gasolio a 1.056 (stabile). L’impennata del dollaro rispetto all’euro comporta un aumento di due euro per mille litri sulla verde (565 euro per mille litri) e di uno sul gasolio (625 euro per mille litri). Un invito, insomma, ad utilizzare i mezzi pubblici.( Fonte: www.ilfuturista.it)