Prestiti “segreti” della Fed, 18 miliardi per Lehman Brothers
La divisione di investimenti di Lehman Brothers Holdings ha preso in prestito 18 miliardi di dollari da un programma segreto della Federal Reserve. E ciò è accaduto a giugno del 2008: vale a dire tre mesi prima della clamorosa bancarotta del gruppo bancario, che ha innescato lo scoppio della crisi globale.
L'agenzia Bloomberg già a fine maggio aveva dato notizia di tale piano di finanziamenti “segreti” adottato dalla banca centrale americana. Si tratta di un programma denominato ST-OMO (operazioni di mercato aperto single-tranche): una serie di repurchase agreements – dal valore complessivo di 80 miliardi di dollari e dal tasso d'interesse bassissimo, fino allo 0,01% - che la Fed ha destinato, dal marzo al dicembre del 2008, alle venti banche d'investimento con cui scambia titoli di Stato.
La totale mancanza di trasparenza di tale operazione aveva scatenato le polemiche dell'opinione pubblica. Ora, obbligata dal Freedom of Information Act (la legge federale che impone la trasparenza allo Stato e tutela la libertà di stampa), la banca centrale ha diffuso ulteriori dettagli.
Ed è emerso che Lehman Brothers Inc., nel solo mese di marzo 2008, ha attinto dal programma una somma pari a 5 miliardi di dollari; oltre a 10 miliardi a giugno e a cifre meno consistenti in altri momenti, per arrivare a un totale di 18 miliardi di dollari. Ma non è stato l'unico caso.
I prestiti ottenuti da Barclays Capital dal programma ST-OMO sono arrivati ad un massimo di 21,4 miliardi di dollari.
Il “record” per un singolo prestito va a Goldman Sachs & Co., che il 9 dicembre 2008 ha ottenuto 15 miliardi. ( Fonte: www.valori.it)