" Parmalat, Tatò approda alla presidenza " di Nicola Capodanno

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Lactalis conquista Parmalat, nomina come presidente Franco Tatò e, a sorpresa, prima riduce la durata del consiglio d'amministrazione a un anno e poi boccia la proposta del Cda uscente di distribuire azioni gratuite ai soci. Il blitz all'assemblea ordinaria e straordinaria del gruppo di Collecchio si è consumato in meno di quattro ore anche se già all'apertura dei lavori si era capito che la strada era in discesa visto che in sala era presente il 46,7% del capitale, di cui il 28,9 in mano ai francesi. Il tutto con un Enrico Bondi, come di consueto, di poche parole. E proprio il manager d'Arezzo, che ha lasciato Palazzo Soragna in totale sobrietà a bordo di una Fiat Panda al fianco dell'ex presidente Raffaele Picella, si è limitato in assemblea a fare un breve augurio ai nuovi padroni di casa: spero che Lactalis faccia «un cammino fruttuoso e pieno di successi», ha detto. E, sempre a proposito della famiglia Besnier, ha ammesso di essere stato contattato da loro perchè gli volevano proporre «la candidatura come capolista, ma ho ritenuto che non sussistessero le condizioni per accettare tale offerta». «Credo comunque – ha chiuso – che Parmalat oggi sia più solida che nel 2003», ovvero rispetto a quando era entrato come Commissario straordinario per risollevare il gruppo dalle ceneri del Crac di Calisto Tanzi.

E così in attesa che il nuovo Cda nomini il successore di Bondi, la presidenza è finita nelle mani dell'ex numero uno dell'Enel, Franco Tatò, che è stato nominato a maggioranza e con una remunerazione lorda di 1,3 milioni di euro l'anno. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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