Parlamento Ue avrà più poteri su meccanismo di vigilanza bancaria
Parlamento europeo e Banca centrale europea hanno raggiunto un accordo sul ruolo di controllo del Parlamento nell’ambito del meccanismo unico di vigilanza bancaria. L’intesa di fatto assegna maggiori poteri al Parlamento.
Si tratta di un accordo rilevante, visto che giovedi’ l’Aula riunita a Strasburgo e’ chiamata a votare i testi legislativi sull’unione bancaria.
In base all’intesa raggiunta si impone l’obbligo per la Bce di inviare le informazioni piu’ importanti in mano al consiglio dei supervisori al Parlamento Ue. In secondo luogo se il consiglio dei governatori dell’Eurotower respingono una decisione del board dei supervisori, devono essere informati il presidente del Parlamento europeo “o il presidente della commissione competente”.
Raggiunto anche un accordo sui vertici del meccanismo unico di vigilanza bancaria: il presidente dovra’ essere nominato dal Parlamento e dal Consiglio Ue, col Parlamento che potra’ attivare la mozione di sfiducia. Inoltre anche il vicepresidente necessitera’ l’approvazione del Parlamento.