Norvegia, le banche frenano sul credito
Sembra che gli istituti di credito norvegesi abbiano deciso di operare una stretta al credito alle imprese, almeno fino a settembre. Nel terzo trimestre di quest’anno, inoltre, manterranno inalterati gli standard relativi ai prestiti per le famiglie, dopo averli inaspriti all’inizio di quest’anno. D’altra parte, si prospetta che la domanda di finanziamenti – tanto da parte delle imprese quanto da parte delle famiglie – si mantenga stabile. È quanto emerge da uno studio della banca centrale, che ha interpellato i rappresentanti degli istituti stessi.
Si tratta di una situazione che attirerà l’attenzione degli analisti perché, proprio in Norvegia, negli ultimi mesi si è assistito ad un’impennata dell’indebitamento delle famiglie. A scatenarla è stata la combinazione di diversi fattori: in primis i tassi d’interesse molto bassi e la disoccupazione in calo. Ma così sono aumentati anche i prezzi delle case: e non sono in pochi a temere una bolla immobiliare. Proprio per questo motivo, l’anno scorso l’autorità per la supervisione sul settore finanziario ha emesso alcune linee guida che in sostanza mirano a far sì che gli istituti non eccedano nell’erogazione di mutui immobiliari. ( Fonte: www.valori.it)