No al “ rigore”. Lezioni giapponesi
L’immissione di una enorme quantità di yen nell’economia del Sol Levante, accompagnata da una politica di forti incentivazioni pubbliche allo sviluppo e al consumo.
Questa la ricetta giapponese per fermare la crisi e riprendere la crescita.
Naturalmente possibile - seppure in un’economia gravata da un peso di indebitamento pubblico doppio rispetto a quello dell’Italia - grazie alla mantenuta sovranità di Tokio nell’emissione della moneta - lo yen - e grazie all’oculata politica di diffusione, per la grande maggioranza “interna”, dell’ indebitamento dello Stato.
Esattamente i due motivi che ostano alla ripresa di uno sviluppo e al blocco dell’erosione sociale dell’Italia.
Peraltro una strategia - quella dell’immissione di liquidità, accompagnata da forti incentivi all’export - fatta propria dagli stessi Stati Uniti d’America e dalla (privata) Federal Reserve, ma osteggiata per l’Europa dalla Troika delle lacrime e sangue: da Fmi, Bce, Ue.
E’ soltanto così che può rinascere lo sviluppo dell’economia reale.
Fonte: http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=20308