" Né biscotto,né biscottino" di Tito Boeri e Vincenzo Galasso

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.lavoce.info/binary/la_voce/articoli/1111.1340113483.JPGPer giorni molti italiani hanno temuto il famigerato “biscotto” vale a dire un pareggio con almeno due goal tra Spagna e Croazia che avrebbe eliminato automaticamente l’Italia dalla competizione per il titolo europeo, così come avvenuto alla nazionale azzurra nel 2004, con un 2 a 2 annunciato tra Svezia e Danimarca .
Anche questa volta, alla luce dei risultati della seconda giornata del torneo, che davano la possibilità a Croazia e Spagna di qualificarsi eliminando l’Italia accordandosi su un 2-2 o altro pareggio con più reti, indipendentemente dal risultato di Irlanda Italia, le principali agenzie di scommesse hanno inizialmente dato il 2-2 (risultato improbabile calcisticamente parlando ) tra Spagna e Croazia 5 a 1. Nel sito di Betfair, una sorta di mercato azionario in tempo continuo delle scommesse calcistiche, la probabilità che la partita finisse con un pareggio 2 a 2 è rapidamente aumentata da meno del 6 per cento al 20 per cento. Si noti che lo stesso risultato tra Francia e Svezia (dove non potrebbe avere la stessa funzione) viene dato 20 a 1, oppure 17 a 1 fra Inghilterra e Ucraina. Anche 8 anni fa Il pareggio per 2 a 2 tra Danimarca e Svezia agli europei veniva dato 5 a 1 dai bookmakers inglesi. Le quotazioni cambiarono dopo la seconda giornata. Allora i più maliziosi (e razionali) furono gli italiani: la Snai quotava il pari 2 a 2 a 3,5.
Ma questa volta la quotazione di 5 a 1, che preannunciò il biscotto scandinavo, è durata poco, e su Betfair la quotazione e’ rapidamente risalita fino a portarsi ad un più sereno 12,5 ad 1, ovvero una probabilità pari all’8%. Le dichiarazione dei giocatori spagnoli, campioni d’Europa e del Mondo, e di quelli croati sulla loro ferma volontà di vincere sul campo sono evidentemente risultate credibili, ben più di quelle di otto anni fa dei calciatori scandinavi, con buon pace delle teorie sull’importanza del capitale sociale.
Alla fine della partita, siamo stati contenti di constatare la credibilità, almeno calcistica, di Spagna e Croazia. Ma alzi la mano chi, nei pochi minuti tra il goal del vantaggio spagnolo e la fine di Spagna Croazia, non ha temuto un “biscottino”, ovvero un pareggio per 1 ad 1, che avrebbe nuovamente qualificato Spagna e Croazia.
Fonte: www.lavoce.info

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