Multa alle Poste

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://ts4.mm.bing.net/images/thumbnail.aspx?q=1353709586051&id=29eabc500e092bf76714e84ff0f69108Oltre 39 milioni di euro di multa a Poste Italiane per abuso di posizione di dominante. Lo ha deciso L'Autorità garante della concorrenza che contesta alla società di aver attuato, a partire dal 2007, condotte tese a escludere i concorrenti dai mercati del servizio di recapito "a data e ora certa" e del servizio di notifica attraverso messo. Sono stati inoltre posti ostacoli allo sviluppo dei servizi liberalizzati a valore aggiunto. La decisione dell'Authority guidata da Giuseppe Pitruzzella è stata presa al termine dell'istruttoria, avviata nell'ottobre 2009 in seguito ad una denuncia di Tnt, che ha portato a individuare una serie di condotte di Poste tese a escludere i concorrenti e a indebolirne le capacità competitive. L'Antitrust ha comminato una sanzione di 39.377.489 euro e ha intimato a Poste di cessare immediatamente i comportamenti abusivi e di inviare entro tre mesi una relazione con le misure adottate per rimuovere questi comportamenti. Secondo quanto ricostruito dagli uffici dell'Antitrust, Poste, a partire dal 2007, ha sfruttato il proprio potere di mercato, detenuto nei servizi postali tradizionali e fondato tra l'altro sul possesso di una rete integrata, per entrare sia nel mercato del servizio di recapito "a data e ora certa" che in quello del servizio di notifica attraverso messo.
Poste Italiane «ritiene di aver sempre rispettato le regole della concorrenza e del mercato e, per questo, ha conferito mandato ai propri legali per ricorrere al Tar contro il provvedimento dell'Antitrust certa di poter far valere le proprie ragioni davanti al giudice amministrativo».
È quanto afferma in una nota Poste Italiane in risposta al provvedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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