Moody's: a rischio la "tripla A" della Francia

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.finanzaonline.com/forum/attachments/mercato-italiano/1465073d1312838065-insomma-noi-siamo-gia-alla-tripla-aaa.jpgMoody's mette sotto osservazione l'outlook stabile del rating "tripla A" della Francia, e fa tremare mercati e leader europei a pochi giorni da un summit che si preannuncia decisivo. Ma il ministro dell'Economia transalpino, François Baroin, non si mostra preoccupato, e ribatte: faremo tutto il necessario per non essere declassati, «abbiamo margine di manovra».

L'annuncio dell'agenzia di rating, prima a mettere in discussione il punteggio massimo assegnato al debito di Parigi, è arrivato nella notte, corredato da una dettagliata spiegazione. La Francia, argomentano gli esperti di Moody's in una nota, ha «un'economia forte, istituzioni robuste» e buoni fondamentali finanziari, ma negli ultimi mesi, con la crisi greca e le crescenti tensioni sui mercati dell'eurozona, «la forza finanziaria del governo si è ridotta», e i fondamentali del debito si sono «deteriorati».

Inoltre, il Paese «potrebbe trovarsi di fronte a un numero di sfide nei prossimi mesi», a cominciare dal «possibile bisogno di fornire supporto addizionale al debito sovrano di altri Paesi europei, o al proprio sistema bancario», che potrebbe tradursi in «nuovi significativi oneri per il bilancio dello Stato». Per questi motivi, conclude il messaggio, «nei prossimi tre mesi l'agenzia monitorerà e valuterà l'outlook stabile» sul Paese, in vista di un possibile cambiamento a "negativo".

Un semplice «aggiornamento al mercato», non un «atto sul rating», come ha spiegato la stessa Moody's, che è però bastato a risvegliare il nervosismo sui mercati e la tensioni intorno alla situazione nell'eurozona, già balzata in cima all'agenda nel G20 finanziario dello scorso fine settimana a Parigi. Le Borse del Vecchio continente sono partite al ribasso, mentre lo spread tra i titoli di Stato francesi (Aot) e il bund tedesco è schizzato a 111 punti, ai massimi dalla creazione dell'euro.

Un incendio su cui Baroin ha subito voluto gettare acqua, intervenendo di prima mattina ai microfoni della tv pubblica France 2. Il rating "tripla A" «non è in pericolo», ha dichiarato, perchè il governo francese «sarà in anticipo sui tempi nell'approvazione delle misure per la riduzione del debito» e prenderà «tutte le misure necessarie», dato che c'è «margine di manovra». Parole in linea con quanto affermato nei mesi scorsi, in cui Parigi ha più volte ribadito l'importanza di salvaguardare la propria valutazione, in modo da potersi finanziare a costi contenuti sui mercati obbligazionari e mantenere sotto controllo gli interessi sul debito.

Nello stesso intervento, il ministro ha però ammesso che la Francia potrebbe essere costretta a rivedere al ribasso le sue previsioni di crescita per il 2012, «probabilmente troppo elevate rispetto all'evoluzione dell'attività economica», dall'1,75% a meno dell'1,5%: «c'e un rischio – ha spiegato – un rischio di rallentamento mondiale. È molto veloce, potrebbe essere severo».

Sale l'attesa per il vertice Ue di domenica prossima, che dovrà trovare una soluzione «completa» alla crisi dei debiti, così come vuole la Commissione Ue, come chiedono i partner del G20 e come sperano i Paesi a rischio, che temono di venire travolti dal caos Grecia se non si apre in tempo il paracadute europeo. E se una Merkel rassicurante dice di essere «pronta a tutto» per evitare la catastrofe, un Sarkozy preoccupato per le voci di declassamento della Francia avverte che si aprono i «dieci giorni decisivi» per le sorti dell'euro.

La tabella di marcia che porterà al vertice di domenica è fissata: venerdì pomeriggio l'Eurogruppo, sabato mattina l'Ecofin a 27, poi nel pomeriggio i ministri degli Affari generali, incaricati di raccogliere le indicazioni dei ministri economici e scrivere le conclusioni del summit del giorno dopo. E la domenica, vertice Ue in due formati: a 27, e a seguire a 17, ovvero solo i leader dell'Eurozona. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

Autore: Chiara Rancati

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