Milano. Metropolitana senza conducente
Una linea lilla, leggera e driverless, per traghettare Milano verso l'Expo e competere con le grandi metropoli europee. La M5, la nuova linea di metropolitana inaugurata ieri è questo e molto altro ancora. E l'accoglienza più che positiva è dimostrata dai numeri: per sperimentare la prima tratta automatizzata della città, una folla si è accalcata alla fermata di Zara, molto prima dell'apertura dei tornelli. A fine giornata, poi, la linea lilla ha totalizzato 23mila ingressi.
"Se l'affluenza resterà così alta - ha detto Bruno Rota, presidente dell'Atm - aumenteremo entro l'anno il numero dei mezzi a disposizione arrivando a dodici treni". Intanto a Zara, dato che i treni arrivano ogni sei minuti, è stato necessario chiudere i cancelli per evitare ingorghi. All'ora di pranzo, in mezzo a tutti i milanesi, ha provato la nuova metropolitana anche il sindaco Giuliano Pisapia. "Così vogliamo coniugare sicurezza, celerità, comfort e bellezza" ha detto il primo cittadino ricordando le novità di M5. Le banchine della linea lilla, infatti, sono separate dai binari e dai treni da porte di sicurezza che, per evitare cadute accidentali, si aprono esclusivamente quando il treno è fermo in stazione.
A bordo di tutti i vagoni, poi, sono presenti telecamere e citofoni per comunicare direttamente con il personale a bordo. Durante gli otto minuti che separano i due capolinea Bignami-Zara s'incontrano tante famiglie, giovani coppie e anche moltissimi anziani, con sciarpe, palloncini e tulipani lilla regalati da Atm per festeggiare la prima giornata di M5.
Alle lamentele legate alle prime di difficoltà di gestione della folla, sono seguiti numerosi apprezzamenti per il nuovo servizio che permetterà, con i suoi 4,1 km, di raggiungere più facilmente alcuni poli importanti come, per esempio, l'ospedale Niguarda e l'Università Bicocca.
Commenti positivi sono arrivati anche da parte di alcuni passeggeri diversamente abili che hanno potuto salire e scendere senza problemi dai convogli grazie alle porte ‘anti-cadutà. Secondo molti cittadini, poi, la forte illuminazione delle gallerie regala alla metropolitana un aspetto "più gradevole, perché ci si dimenticata di essere sotto terra all'interno di un tunnel".
Entro la fine dell'anno si aggiungeranno alle sette fermate anche quelle di Isola e Garibaldi "per arrivare nel 2015 a completare in vista di Expo tutta la linea", prevede l'assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran. Sul metrò senza conducente si arriverà entro un paio di anni fino a San Siro.
Fonte: www.americaoggi.info