" Mario Draghi: la fiera delle banalità" di Giancarlo Marcotti

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Non so se i discorsi tenuti dai Governatori della Banca d'Italia in occasione dell'assemblea annuale siano scritti di loro pugno o, come più probabile, vengano preparati da qualche addetto alla comunicazione, fatto sta che, normalmente, sono di una noia mortale.

Non ha purtroppo fatto eccezione neppure l'ultima relazione dell'attuale Governatore, Mario Draghi, in procinto di trasferirsi a Bruxelles a presiedere la Bce.

Il discorso era infarcito di tali e tante banalità che tutti i principali giornali nazionali oggi hanno avuto difficoltà nel trovare un titolo che potesse incuriosire i lettori ed indurli a leggere l'articolo che sono costretti a pubblicare.

Alla fine hanno prevalso titoli del tipo: “Draghi: meno fisco e recupero evasione”, se questa, in sintesi, è la cosa più interessante che ha detto il Banchiere Centrale, vi lascio immaginare il resto.

In effetti per tutti gli invitati “Vip” alla relazione del Governatore l'impresa più ardua è risultata tenere gli occhi aperti, in molti (ma occorre essere comprensivi) non ce l'hanno fatta.

Tra questi Luca Cordelo di Montezemolo, “beccato” dalle telecamere nel servizio andato in onda sui vari Tg nazionali in “abbiocco”, salvo poi all'uscita da Palazzo Koch rilasciare ai vari giornalisti dichiarazioni entusiastiche sulla relazione, sottolineando anche la propria identità di vedute col Governatore.

Ovviamente capiamo la prudenza che deve sempre accompagnare le parole di un Banchiere Centrale, ma obiettivamente, visto che oltretutto si trattava anche della propria ultima assemblea annuale, ci saremmo aspettati da Mario Draghi una maggiore originalità.

Ed invece no! Coerente fino in fondo il Governatore ha voluto infarcire di aria fritta anche quest'ultima relazione, facendo calare il sipario su un anonimo mandato che non passerà certo alla storia.

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