Lo scioglimento controllato dell’eurozona
“ Lo scioglimento dell’eurozona è davvero cominciato, dopo che per tre anni i leader europei hanno fatto di tutto per scongiurarlo?”, si domanda il New York Times. Secondo il quotidiano americano dopo l’instaurazione del controllo dei capitali a marzo, che impedisce qualsiasi movimento fuori da Cipro, l’euro cipriota è diverso da quello del resto dell’eurozona.
Creata con l’annuncio del piano di salvataggio di Cipro per evitare una fuga di capitali, questa forma di controllo doveva durare una settimana. Invece è ormai in atto da quattro mesi ed è stata prolungata almeno fino alla ristrutturazione della Bank of Cyprus, prevista per fine settembre, e fino al ritorno della fiducia nel sistema bancario del paese.
Mentre il presidente Nikos Anastasiadis, citato dal quotidiano, sottolinea che il paese si trova di fatto già “fuori dall’eurozona”, l’economista e direttore del Cyprus International Institute Of Management Theodore Panayotou ipotizza che separare Cipro dal resto dell’eurozona è per i leader europei un modo di testare una moneta comune che di comune non ha più nulla.
Fonte: www.presseurop.eu