Lehman Brothers, accordo per accelerare la restituzione dei capitali
I liquidatori delle attività americane ed europee del colosso bancario americano Lehman Brothers, fallito il 15 settembre del 2008, hanno annunciato nel corso del weekend un accordo di principio sulla restituzione dei capitali. L’intesa riguarda in particolare due entità: la prima è Lehman Brothers Inc. (LBI), ex controllata del gruppo statunitense che conservava la liquidità depositata dai clienti al momento del default, nonché i titoli finanziari in loro possesso. La seconda è Lehman Brothers International (che seguiva gli affari nel Vecchio Continente).
«James Giddens e Tony Lomas, che supervisionano le liquidazioni dei due organismi, hanno raggiunto un accordo in relazione alle richieste reciproche di indennizzo, che raggiungono complessivamente i 38 miliardi di dollari. In questo modo sarà possibile aprire la strada alla restituzione del 100% dei beni dei clienti, che si andranno ad aggiungere ai 90 miliardi di dollari già distribuiti», si legge in un comunicato. L’accordo, tuttavia, dovrà essere ratificato da un tribunale americano e da uno britannico. ( Fonte: www.valori.it)