Legge elettorale. Grillo: "ecco il Napoletellum per escluderci

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.americaoggi.info/files/imagecache/home_primo_piano/files/Grillo%20-%20n%20023_1344819666.jpg"Napolitano vuole ad ogni costo una nuova legge elettorale. Dopo cinque anni di silenzio assenso al Porcellum, in dirittura di arrivo per la chiusura del suo settennato e alle porte del semestre bianco, si comporta come un presidente del consiglio appena nominato. Ha fretta Napolitano, molta fretta". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog, in un post nel quale prova a immaginare quale sia la legge elettorale più gradita al presidente della Repubblica, la ribattezza 'Napoletellum', e ipotizza miri a mantenere un larga coalizione e un presidente del Consiglio tecnico, oltre a scongiurare che il Movimento 5 Stelle vada al governo. "Cosa vuole Napolitano? Si possono fare congetture e tra qualche mese verificare - afferma il fondatore del M5S - La nuova legge elettorale che, in onore del suo fautore, chiamerei sin da ora Napoletellum, dovrebbe eliminare il premio di maggioranza e, di fatto, anche le coalizioni. Senza questo bonus si otterrebbero alcuni fondamentali obiettivi. Tra questi, scongiurare che il MoVimento 5 Stelle diventi maggioranza in caso di successo. Lo stesso varrebbe per tutti gli altri, nessun partito potrebbe governare da solo.

Il meccanismo delle coalizioni diventerebbe inutile. Quindi rimarrebbe solo la grande ammucchiata in nome della governabilità". "Un governo sostenuto da Pdl, Pdmenoelle, Udc (proprio come adesso), composto da tecnici (proprio come adesso), con la benedizione della presidenza della Repubblica (proprio come adesso), un presidente del Consiglio tecnico 'super partes' (Passera al posto di Rigor Montis?), benedetto dai poteri economici sovranazionali (proprio come adesso)", sottolinea. "Per il Quirinale ci sarà solo l'imbarazzo della scelta tra Monti e la Bonino, entrambi perfetti nel ruolo di Grandi Svenditori della Nazione - conclude il comico - Cosa volete di più dalla vita? Un Napoletano? Avrete anche quello! Come senatore a vita non si sottrarrà ai suoi compiti quotidiani di monito e di indirizzo (proprio come adesso). Ci vediamo in Parlamento. sarà un piacere".

Fonte: www.americaoggi.info

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post