Le Fs garantiscono la ricollocazione

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.aurelia70.it/images/stories/Pubblico/ffss_05.jpgTutti gli esuberi delle ditte in appalto del "servizio notte" di Trenitalia saranno ricollocati. Le Ferrovie dello Stato Italiane hanno annunciato il proprio impegno a garantire, entro i prossimi 24 mesi, la progressiva ricollocazione, mediante l'appalto di attività, a quanti degli 800 lavoratori delle ditte coinvolte non hanno ancora trovato occupazione nella prosecuzione dei precedenti appalti. Critici però i sindacati, che si aspettavano una maggiore concretezza.

La decisione del Gruppo, che arriva dopo giorni di proteste sui tetti da parte degli ex lavoratori Servirail Italia e Wagon Lits risultati in esubero a seguito della rimodulazione del servizio notte della società Trenitalia, è stata presa «allo scopo – sottolinea Ferrovie – di risolvere le situazioni di forte sofferenza e disagio dei lavoratori e delle loro famiglie». Il carattere di «assoluta straordinarietà ed eccezionalità della problematica», comunque, precisa Rfi, rende questa soluzione «non replicabile in futuro». Il problema degli esuberi del "servizio notte" nasce con la decisione di Ferrovie di rimodulare il servizio per far fronte alla «particolare situazione congiunturale del settore»: l'andamento del traffico dei treni notturni, infatti – ricorda l'azienda – ha registrato in questi anni una progressiva e significativa flessione, facendo registrare nel 2011 perdite di oltre 100 milioni di euro. La rimodulazione, scattata il 12 dicembre con l'entrata in vigore del nuovo orario, ha generato circa 1.700 esuberi, 900 tra il personale dipendente di Trenitalia ed oltre 800 tra il personale delle ditte in appalto e subappalto. Per gli esuberi interni il Gruppo aveva già assicurato la ricollocazione.

Per gli esuberi delle ditte in appalto Ferrovie garantisce che una prima risposta arriverà già con l'attivazione del servizio notte sulla tratta Roma-Parigi, prevista nel primo semestre del 2012, che darà continuità occupazionale a 22 lavoratori. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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