Last minute IMU: guida al versamento
È giunto il momento di versare il saldo IMU, ultima data utile il 17 dicembre.
Una delle principali difficoltà per chi deve pagare sta nella struttura dell’imposta, o meglio, nella ripartizione di quanto dovuto fra Stato e comuni.
L’IMU, infatti, non si paga ad un solo Ente con un singolo codice tributo.
I codici tributo sono due:
- 3919 per la quota da versare allo Stato;
- 3918 per la quota da versare ai Comuni.
Al momento dell’acconto, nel giugno scorso, l’aliquota era pari allo 0,76% e l’imposta derivante è stata versata in parti uguali ai comuni e allo Stato.
I comuni, in seguito, hanno avuto la possibilità di maggiorare l’aliquota e questo elemento ha complicato un po’ l’operazione di calcolo e versamento dell’IMU, oltre al dettaglio di non poco conto di incidere ulteriormente sulle nostre tasche.
- Esempio numerico
Imponibile 100.000
Aliquota acconto di giugno 0,76%
Imposta da versare in acconto: 380 (cioè il 50% di 760 che rappresenta l’intera imposta)
In F24 a giugno sono stati versati 190 euro con il codice 3919 e 190 euro con il codice 3918.
Ecco, se il comune in cui è situato il vostro immobile non ha modificato l’aliquota per il saldo il procedimento e gli importi saranno identici.
In caso di modifica dell’aliquota? Nel caso fosse salita, ad esempio, all’1,06%?
Imposta da versare in saldo: 680 (cioè 1.060, che sarebbe il totale, meno i 380 euro versati al momento dell’acconto)
In F24 due importi diversi stavolta:
- 190 euro sul codice 3919 (‘aliquota di competenza dello Stato rimane invariata allo 0,76%)
- 490 euro sul codice 3918 (cioè il saldo considerando la nuova aliquota maggiorata dal comune)
Il nostro consiglio è quello di controllare qual è la nuova aliquota IMU del vostro Comune, augurandovi che sia rimasta invariata.
- Dove si paga l’IMU?
L’imposta si può versare mediante il modulo F24 cartaceo (Poste Italiane mette comunque a disposizione di tutti il servizio di compilazione online del modulo F24, che va stampato in triplice copia prima di andare allo sportello) recandosi presso gli uffici di Equitalia, Poste o banche convenzionate. Per il saldo c’è un’opportunità in più: si può pagare anche con un bollettino postale ad hoc.
È possibile anche effettuare il pagamento direttamente online:
- Entratel o Fisconline nel caso siate in possesso delle credenziali per usufruire di questo servizio dell’Agenzia delle Entrate. Esiste inoltre il servizio alternativo online F24Web.
- I clienti di BancoPostaOnline e BancoPosta Click possono pagare online con l’addebito sul conto. Se si è registrati al sito delle Poste si può effettuare il pagamento online con carta di credito.
- Ovviamente il pagamento online è disponibile tramite il servizio di home banking dell’istituto dove si ha il conto corrente. ( Fonte: www.6sicuro.it)
Autore: Michela Calculli
Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Meglio nota in Rete come @mammaeconomia, sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.