LA PAROLA AI NUMERI: RAPPORTO DEBITO/PIL
Il Presidente Napolitano nel suo messaggio di fine anno ha fatto riferimento al debito pubblico come un fardello che pesa sulle spalle dei giovani. Ma quanto grande è il debito pubblico del nostro paese? Molti giornali spesso riportano le cifre assolute del debito pubblico italiano. ma quello che conta davvero è il rapporto fra il debito e il reddito generato in un paese, una misura del grado di sostenibilità. Il primo grafico ricostruisce l'andamento negli ultimi tre anni del rapporto debito pubblico/Pil. Come si può notare il valore di questo rapporto è cresciuto in modo marcato, soprattutto nel 2009, anno in cui la crisi ha determinato una sensibile flessione del Pil, che ne è il denominatore.
Sono molti i fattori che concorrono a determinare le oscillazioni mensili del rapporto debito/Pil. E' però interessante notare che sia nel 2008 che nel 2009 esso diminuisce significativamente negli ultimi 1-2 mesi dell'anno. E' quello che possiamo aspettarci anche nel 2010. A fine anno infatti il Tesoro tende a correre ai ripari: con un'attenta gestione della cassa (es. posticipando dei pagamenti) cerca di contenere il fabbisogno, il debito nominale e con esso il rapporto debito pubblico/Pil.