La moneta d'oro puro è fatta in casa

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://new.caffe.ch/media/2014/03/22148_3_medium.jpg

Una nuova moneta è in circolazione nel Paese ed è tutta d'oro. Non ha alcun valore legale, almeno da un punto di vista monetario, visto che è stata coniata all'insaputa della Banca nazionale e della zecca della Confederazione, ma vale circa 1'300 franchi. Non ha ancora un "nome", ma a pochi giorni dal suo esordio sul mercato, è andata letteralmente a ruba. L'inedita iniziativa imprenditoriale - perché di diversificazione degli investimenti si tratta - è venuta ad una società di Zugo, la Swiss Bullion Corp, che ha coniato e messo subito in vendita una moneta di 31,10 grammi d'oro purissimo, 99,99%, corrispondente in tutto e per tutto al valore dell'oncia quotata sul mercato dei metalli preziosi. Un conio che, in altri Paesi, avviene sotto il controllo dello Stato, ma che in Svizzera dal 2011 non avviene più. Se la Bns è l'unica a poter emettere biglietti di banca, infatti, la Swissmint alle dipendenze dell'Uffficio federale delle finanze, è l'unica autorizzata a coniare monete. Ma solo dai 5 centesimi ai 5 franchi, quelle attualmente in circolazione, perché tre anni fa il Parlamento ha imposto alla Swissmint il veto a "battere" altri tipi di moneta. 
"Non dico che abbiamo approfittato di questa situazione, ma era prevedibile che in questa realtà di mercato la voglia di avere in tasca dell'oro vero, e non il controvalore cartaceo, era forte - spiega Giancarlo Camerana che, con Paul Noel, ha avuto l'idea di mettere in circolazione la moneta, che ancora non ha un nome -. Negli ultimi anni, infatti, le transazioni giornaliere in oro sulla carta erano cento volte quelle dell'oro fisico; oggi invece solo 20 volte. È chiaro che si preferisce avere oro reale e non virtuale. Infatti stiamo viaggiando a mille pezzi a settimana". E la stretta attualità dà ragione alla Swiss Bullion Corp: la sola crisi di Crimea ha provocato un aumento di 4000 franchi, facendo passare il valore del lingotto d'oro da 34'500 a 38'500 franchi.
Ma l'idea geniale dell'azienda di Zugo è stata proprio quella di coniare una moneta d'oro "privata", che non fosse considerata una medaglia. Evitando l'8% di imposta Iva. Dopo due anni di trattative, infatti, il Dipartimento federale delle finanze ha concesso alla moneta d'oro made in Swiss lo status di "oro bancario", esattamente come i lingottini comunemente in vendita da Ubs o Credit Suisse. Il pezzo d'oro da 24 carati s'è ritrovato così a sostituire, non solo nella memoria collettiva, ma anche nelle casseforti di casa, il mitico "Vreneli", l'ultima moneta d'oro coniata dalla zecca di Berna fino al 1949. E a breve sarà possibile anche acquistarlo online, aggiungendo un nuovo primato alla Confederazione; la Valle dell'oro mondiale visto che quattro delle sei più importanti fonderie aurifere del pianeta sono tra l'arco giurassiano e il Ticino.

Fonte: www.caffe.ch
Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post