La finanza si sposta a Singapore

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

Non più Londra o New York. Nei prossimi dodici mesi sarà Singapore, più di ogni altra città al mondo, a creare il maggior numero di posti di lavoro nei servizi finanziari. È il risultato dell'analisi condotta da Astbury Marsden, società londinese specializzata nel reclutamento di personale, operativa in Europa e Asia. Lo riporta l'agenzia Bloomberg.

 

I banchieri operativi nel settore investment, interpellati dall'agenzia, sono concordi nel ritenere che gli equilibri della finanza globale, ormai, si siano nettamente spostati verso est. Il 37% di essi ritiene che a Singapore si insedierà il maggior numero di nuovi posti di lavoro. Il 22% continua a indicare Londra: una percentuale poco superiore rispetto a Shanghai (19%) e Hong Kong (17%). E gli Emirati arabi, con il 4%, superano New York, a cui continua a dar fiducia solo l'1% dei banchieri.

 

Il Ceo Mark Cameron conferma: «Singapore si è rapidamente attestato come la destinazione preferenziale per le società della City che hanno intenzione di espandersi nel continente asiatico». Lo dimostrano le cifre: se alla fine del 2005 il comparto degli hedge fund della città-stato asiatica si attestava a soli 10 miliardi di dollari, alla fine del 2009 era già arrivato a 48 miliardi. E le banche occidentali non possono che adeguarsi. Emblematico, in merito, è il caso di HSBC. Puntando a un taglio dei costi pari a 3,5 miliardi di dollari in tre anni, il colosso bancario inglese sta pianificando un'ondata di licenziamenti in Europa e America, oltre all'uscita da interi rami d'attività. Ma proprio a Singapore è in controtendenza: ha in programma, infatti, di assumere altre mille persone. ( Fonte: www.valori.it)

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