La Fed lascia invariati i tassi d'interesse
Nessuna sorpresa, dunque, con la strategia di Bernanke che non cambia di un millimetro rispetto a quanto già delineato negli ultimi mesi. Mantenere i tassi così bassi – un record storico – viene definito «coerente» con l'attuale situazione economica degli Usa. Una situazione fatta di luci ed ombre, dove «l'economia si sta espandendo moderatamente, nonostante l'apparente rallentamento della crescita globale». E dove «mentre alcuni indicatori rivelano un miglioramento complessivo delle condizioni del mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione rimane elevato». C'è poi la spesa delle famiglie «che continua ad aumentare» rispetto al momento più nero della crisi, mentre «gli investimenti fissi delle imprese sembrano crescere meno rapidamente, col settore edilizio che resta depresso».
Le previsioni – spiega la Fed – sono incerte, con «un andamento della crescita economica moderato nei prossimi trimestri e con il tasso di disoccupazione che di conseguenza calerà in maniera graduale».
Ma su tutto grava l'incognita dei mercati, con i mercati finanziari «che continuano a mettere a rischio le prospettive economiche».
Ecco perché l'obiettivo numero uno della Fed resta quello di «sostenere una ripresa economica più forte e assicurare che l'inflazione resti nel tempo a livelli adeguati». Per questo il Federal Open Market Committee della Fed (Fomc) ha deciso di continuare col suo programma di aiuto all'economia, pronta a mettere in campo tutti gli strumenti necessari «per promuovere una ripresa economica più forte in un contesto di stabilità dei prezzi».(a.a.)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
( Fonte: www.gazzettadelsud.it)
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