" La democrazia nel Movimento 5 Stelle" L'opinione di Giandiego Marigo
Non si può e non si deve fare finta di essere sani. Quello che dice Favia è gravissimo, potrebbe segnare la fine del Movimento se la risposta non sarà adeguata ed io concordo con lui, sarebbe un peccato. Una cosa però devo dirla sia a Favia che ai " nati ieri" del movimento: questo problema esisteva già, non è una novità assoluta, anzi si trascina da tempo, molti stanno lavorando per risolverlo. Non è la questione più rilevante del movimento e la sua " cura" è insita nel movimento stesso nella " presa di coscienza" e nell'avvicinamento al movimento di gente che fa " attività" da tempo, CHE LA QUESTIONE VENGA CHIARITA È, PERÒ, FONDAMENTALE e non basterà fare scomparire Favia e mandare i vecchi militonti a coprire i buchi.
La bomba democrazia interna è esplosa ed era tempo. Io sono portavoce di M5S a Codogno, città con lista certificata. Questo cappello comparirà sulla pagina Facebook, sul Blog di Codogno, se possibile sottoporrò la mia posizione ai giornali dopo averne parlato con la mia gente, ma il riferimento più importante resta il mondo esterno e l'esigenza reale, innegabile che il Movimento raccoglie e quest'ultima non ha nulla a che vedere nè con Grillo nè con Casaleggio.
Forse è meglio che questo foruncolo sia uscito allo scoperto, sebbene tanto coperto non fosse mai stato, ora non potrà essere procrastinato ai " signori della politica tradizionale" che si fregano le mani contando i morti e feriti e trasformandoli in voti che reintrano. Voglio dire una cosa, non rallegratevi, la vostra fine non dipende da Grillo nè dal movimento ma da voi stessi e dal pantano che siete. Noi dobbiamo risolvere un problema interno e lo faremo, con dolore forse, ma voi finirete, comunque e a prescindere.