La Cina riparte col nucleare
Archiviato lo stop al nucleare imposto dal disastro giapponese di Fukushima, la Cina tornerà a investire sull’atomo. L’esecutivo di Pechino, riporta il quotidiano Guardian, ha l’obiettivo di generare il 30% del fabbisogno energetico dalle fonti rinnovabili: ma in tale categoria, oltre all’eolico e al solare, è compresa l’energia nucleare.
Nella giornata di ieri il consiglio dei ministri ha approvato un piano per la sicurezza degli impianti nucleari. La costruzione di nuovi stabilimenti – è stato promesso – riprenderà. Ne saranno costruiti pochi, soprattutto sulle aree costiere, e rispetteranno i più stringenti standard di sicurezza. Non sono stati diffusi altri dati precisi.
Il governo del gigante asiatico aveva momentaneamente fermato lo sviluppo del nucleare dopo l’incidente di Fukushima, che ha scatenato la preoccupazione della popolazione. Attualmente in Cina sono 15 i reattori attivi e 36 quelli in costruzione. ( Fonte: www.valori.it)