L’Ungheria introduce una tassa sulle transazioni finanziarie

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201202/ungheria_bandiera.jpgIl parlamento ungherese ha approvato ieri un nuova imposta sulle transazioni finanziarie. Si tratta di una norma che ha generato forti polemiche nello Stato europeo, con la banca centrale (MNB) che, in particolare, si è scagliata contro il provvedimento.

A favore dell’introduzione della tassa si sono schierati 249 deputati, contro 94 contrari, chiudendo così una lunga fase di negoziati nel mondo politico ungherese, avviati nello scorso mese di aprile, quando per la prima volta il ministro dell’Economia, György Matolcsy, annunciò la volontà di ricorrere al prelievo fiscale. Anche grazie a tale manovra, Budapest conta di riuscire a raddrizzare i conti pubblici, che ormai da anni sono oggetto di severe critiche da parte dell’Unione europea.
La tassa sarà pari allo 0,1% di ciascuna transazione, ma sarà limitata ad un massimo di 6 mila fiorini (20 euro). Sarà applicata ai pagamenti in contanti, per mezzo di assegni postali (molto diffusi in Ungheria) o di bonifici bancari. E dovrà pagarla anche la stessa banca centrale, fatto che ha generato la netta opposizione del presidente dell’istituto, Andras Simor, secondo il quale quello del governo è un tentativo di minare l’autonomia della MNB.

Fonte: www.valori.it

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