L'information technology spinge la crescita dell'impresa

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://media.larena.it/media/2012/11/07_36_are_f1_702_a_resize_253.jpgINNOVAZIONE. Ricerca di NetConsulting con Affari&Finanza e Samsung presentata al convegno promosso con L'Arena. Le aziende di Verona meglio posizionate rispetto alla media nazionale. Perbellini: «Ma tra le piccole e medie esiste ancora forte ritrosia verso internet»

L'information technology intesa come pensiero digitale, più che come strumento, che permette alle aziende di ottimizzare i processi informativi, ridurre i costi e competere meglio sui mercati internazionali. È questo il messaggio che emerge dalla ricerca condotta da NetConsulting in collaborazione con Affari&Finanza di Repubblica e Samsung e presentata ieri al convegno organizzato insieme all'Arena nella sede di Confindustria. L'indagine ha coinvolto 63 aziende del territorio, che hanno dimostrato di essere attente alla riduzione dei costi in ambito produttivo, gestionale e distributivo e impegnate in politiche di ottimizzazione dei processi. «Riguardo all'utilizzo dei nuovi strumenti di It (Information technology) le realtà di Verona risultano meglio posizionate rispetto alla media nazionale», ha spiegato Maria Filomena Genovesi di NetConsulting, coordinatrice della ricerca. «La posta elettronica certificata è utilizzata dal 96% delle imprese, otto realtà su dieci hanno un sito internet e altrettante utilizzano il web per l'acquisto di prodotti e servizi». Dopo i saluti del responsabile commerciale Corporate Nordest Unicredit Roberto Cassanelli, che ha sottolineato la necessità di «investire in It per reagire alla crisi e aprire nuovi sbocchi sul mercato», Luigi Gia di Affari&Finanza di Repubblica e Paolo Dal Ben dell'Arena hanno condotto il dibattito. «Lo scenario è suscettibile di molti miglioramenti: tra le piccole e medie imprese esiste ancora una forte ritrosia nei confronti di internet», ha detto Gianni Perbellini, responsabile del comparto Servizi innovativi e tecnologici di Confindustria Verona. «C'è ancora molto da fare, dunque, in termini di percezione di ciò che la tecnologia può dare e sull'offerta di tecnologia». D'accordo Ettore Riello, presidente e ad di Riello Group spa, che ha parlato di «un forte scollamento» tra le possibilità che offrono i nuovi sistemi e la preparazione a usarli: «È necessario creare una nuova cultura, che permetta di rendere effettivamente utilizzabili questi strumenti». Francesco Lombardo, responsabile It del gruppo Manni, ha illustrato uno dei progetti avviati dalla proprietà. «Tutti i sistemi gestionali e di backoffice del gruppo sono stati riuniti in un unico sito geografico», ha spiegato Lombardo. «Ciò ci garantisce grande flessibilità e ci permette di reagire in modo veloce e dinamico alle esigenze del mercato». Consapevole dell'importanza dell'It anche il settore vitivinicolo. «Gli strumenti tecnologici presenti nei centri di ricerca offrono grandi opportunità, basti pensare alla possibilità di studiare il profilo genetico delle uve», ha sottolineato Raffaele Boscaini del gruppo Masi. «In quanto a promozione, proprio oggi abbiamo aperto la nostra nuova pagina Facebook». Se per Michele Zonin dell'azienda Zonin «puntare sull'innovazione tecnologica è stata una necessità per essere competitivi sui nuovi mercati», secondo il direttore marketing di Conad Giuseppe Zuliani può garantire anche ottimi risultati a livello di valorizzazione del prodotto: «Oggi 38 milioni di italiani navigano in rete e 15 milioni usano lo smartphone. Le nuove tecnologie possono essere usate per ascoltare il consumatore e attivarlo». La cooperativa sociale Azalea offre servizi di cura a tremila cittadini e occupa circa 600 persone, come ha spiegato ieri il presidente Giuseppe Turrini: «Per gestire tutti questi lavoratori serve una grande capacità gestionale. Investire in It ci ha permesso di essere competitivi, di memorizzare le pratiche e mettere in circolo tutte le conoscenze acquisite». La conclusione è spettata ad Attilio Gecchele di Progress e Antonio Bosio di Samsung, che hanno sottolineato la necessità per gli imprenditori di capire l'importanza dell'innovazione digitale e di vincere le resistenze dei propri dipendenti al cambiamento. ( Fonte: http://www.larena.it/stories/Economia/429739_linformationtechnologyspinge_la_crescitadellimpresa/)

Manuela Trevisani

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