In Afghanistan per insegnare a torturare!
Basta aprire il New York Times per trovare questo agghiacciante servizio: vi si legge che un rapporto delle Nazioni Unite denuncia che le forza di sicurezza del governo afghano, addestrate a puntino da statunitensi ed alleati, torturano sistematicamente i detenuti. Le torture che vengono citate nell’articolo del New York Times sono efferate, terribili… e vengono definite frequenti. di 324 detenuti intervistati 89 sono stati consegnati alla sicurezza afghana dalle forze internazionali presenti nel paese e di questi 19 sono stati torturati. Sarebbe interessante sapere se anche noi, come italiani, partecipiamo, come sembra probabile, all’addestramento dei torturatori; di certo però abbiamo finanziato la ristrutturazione del carcere dove vengono perpetrate queste torture (lo svelano i giornali del gruppo l’Espresso, i soli che senza dargli troppo risalto comunque si occupano della notizia). Sarebbe interessante sapere come mai il New York Times pone questo devastante rapporto dell’Onu in apertura del suo sito on line mentre il nostro apprezzatissimo corriere.it neanche lo cita. Sarebbe interessante sapere se domani qualche esperto di terrorismo internazionale molto ascoltato in Via Solferino si cimenterà con questo scomodo argomento, che però per essere scritto non ha bisogno di “fonti” astruse, come quelle in base alle quali al Qaeda si sarebbe infiltrata tra i manifestanti siriani. Sarebbe interessante sapere se questo devastante rapporto delle Nazioni Unite spingerà qualcuno dei nostri giornali a occuparsi del decennale della guerra in Afghanistan, la “guerra santa” avviata da George W.Bush contro il terrorismo il 7 ottobre del 2001.
Ah, sarebbe interessante sapere cosa ne pensa il nostro ministro degli esteri, Franco Frattini, quello che recentemente si è pentito della fiducia riposta in Gheddafi. ( Fonte: www.ilmondodiannibale.it)