Imu. Pagavi 500, pagherai 1500. Milano, Roma, Torino, Genova, Lecce
Città per città varia il meccanismo di calcolo dell’Imu, la vecchia Ici. Con l’aiuto delle tabelle del Sole 24 Ore vediamo il dettaglio delle previsioni di spesa per il contribuente, a seconda se l’imponibile riguardi l’abitazione principale, casa in affitto, casa vuota, negozio, ufficio. In attesa che i Comuni decidano l’aliquota nella sua porzione variabile rispetto a quella fissata dal governo (sulla prima casa, diciamo tra il 4 e il 7 per mille, sulla seconda fino al 10,7 per mille). Diciamo che l’Imu sulla prima casa sarà piu’leggera dell’Ici, almeno per quasi tutte le famiglie con figli a carico. In termini assoluti, invece, l’Imu pesera’ mediamente di più sulle tasche dei proprietari di prima casa residenti a Roma(+397 euro), a Bologna (+345) e a Bari (+297).
Nel dettaglio prendiamo in esame i casi di Milano, Torino, Bologna, Firenze, Roma, Genova, Lecce e facciamo il confronto con la vecchia Ici, con le detrazioni previste già calcolate. Fattore decisivo, nella diversa imposizione fiscale, è dato dai bilanci comunali e in certi casi dalle imminenti elezioni amministrative. La prima casa presa ad esempio è un immobile di 100 mq (classe media categoria A/3 zona semicentrale), negozi di 100 mq (categoria C/1 periferico), uffici di 250 mq (classe media categoria A/10).
Milano. La città deve recuperare 600 milioni di euro, ha lasciato invariata l’addizionale Irpef e l’aliquta al 4 per mille sulla prima casa, si rifarà sulle seconde case, con un’aliquota che arriverà al 9,6% (il governo l’ha fissata a 7,6). Misure di favore ci saranno solo per affitti e canoni concordati. Prima casa 352 euro. La casa in affitto 1325 euro, rispetto a 431 del 2011, un aumento del 207%. Casa vuota 1325 euro, rispetto a 879 del 2011, un aumento del 50,8%. Negozio 1128 euro, rispetto a 363 del 2011, un aumento del 210,6%. L’ufficio 9595 euro, rispetto a 3123 del 2011, un aumento del 207,2%.
Torino. Incrementi anche per la prima casa con il 5 per mille. Seconde al 9,6. Il Comune sta studiando una distinzione per gli affitti di artigiani (4,6 per mille) e di banche e assicurazioni (10,6) come per l’Irap, ma deve essere confermata. Prima casa 593 euro. La casa in affitto 1523 euro, rispetto a 595 del 2011, un aumento del 156%. Casa vuota 1523 euro, rispetto a 1407 del 2011, un aumento dell’8%. Negozio 1002 euro, rispetto a 387 del 2011, un aumento del 158%. L’ufficio 7346 euro, rispetto a 2869 del 2011, un aumento del 156%.
Bologna. Prima casa 676 euro. La casa in affitto 2321 euro, rispetto a 958 del 2011, un aumento del 142%. Casa vuota 2321 euro, rispetto a 1942 del 2011, un aumento del 19%. Negozio 3568 euro, rispetto a 1456 del 2011, un aumento del 145%. L’ufficio 5959 euro, rispetto a 2459 del 2011, un aumento del 142,3%.
Firenze. Prima casa 403 euro. La casa in affitto 1448 euro, rispetto a 660 del 2011, un aumento del 119,4%. Casa vuota 1600 euro, rispetto a 1337 del 2011, un aumento del 19,6%. Negozio 2390 euro, rispetto a 1077 del 2011, un aumento del 122%. L’ufficio 5547 euro, rispetto a 2528 del 2011, un aumento del 119,4%.
Roma. Urgenti misure di rientro fanno propendere per un’aliquota sulla prima casa del 6 per mille. Nel 2013 partirà anche l’Imu sugli immobili ecclesiastici, concentrati in prevalenza nella Capitale. Prima casa 814 euro. La casa in affitto 1793 euro, rispetto a 1605 del 2011, un aumento del 142%. Casa vuota 1792 euro, rispetto a 1605 del 2011, un aumento dell’11,7%. Negozio 2614 euro, rispetto a 1067 del 2011, un aumento del 145%. L’ufficio 10319 euro, rispetto a 4259 del 2011, un aumento del 142%.
Genova. Prima casa 372 euro. La casa in affitto 1230 euro, rispetto a 628 del 2011, un aumento del 96,6%. Casa vuota 1230 euro, rispetto a 1268 del 2011, diminuzione del 3%. Negozio euro, rispetto a 1077 del 2011, un aumento del 122%. L’ufficio 5547 euro, rispetto a 2528 del 2011, un aumento del 119,4%.
Lecce. Prima casa 112 euro. La casa in affitto 593 euro, rispetto a 268 del 2011, un aumento del 121%. Casa vuota 593 euro, rispetto a 521 del 2011, un aumento del 13,8%. Negozio 570 euro, rispetto a 255 del 2011, un aumento del 123%. L’ufficio 2373 euro, rispetto a 2528 del 2011, un aumento del 1073%. ( Fonte: www.blitzquotidiano.it)