" IMU: la tassa è odiosa, la presa in giro … insopportabile" di Giancarlo Marcotti

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

FotoSketcher - giancarlomarcotti-copia-1L’approvazione di un emendamento al decreto fiscale ha cambiato la modalità del pagamento dell’IMU, la tristemente nota Imposta Municipale Unica, insomma la tassa sulla casa, tanto per capirci.

 

Già nel nome dato a questo odioso balzello, il contribuente si sente preso per i fondelli, quel termine “Unica”, infatti, in maniera subdola, cerca di trasmettere la percezione che sia la sola imposta da pagare, mentre noi tutti sappiamo che è l’ennesima di una serie tendente ad infinito.

 

Ora, però, siamo arrivati alla presa in giro bella e buona, e senza mezzi termini, ma in maniera diretta e così evidente da risultare davvero insopportabile anche per chi, come gli italiani, sono abituati da generazioni ad essere buggerati.

 

Il passaggio dal previsto pagamento in due rate a quello in tre rate è stato annunciato da tutti i telegiornali ed i media nazionali come una grossa agevolazione per le famiglie, come se quest’ultime avessero ottenuto un forte sconto o, perlomeno, una forte diluizione nel pagamento.

 

E’ banale per chiunque constatare che non c’è nulla di tutto ciò, si dovrà pagare per intero quanto già stabilito ed anche negli stessi tempi.

 

L’introduzione di una terza rata a settembre, infatti, se da un lato posticiperà una parte del pagamento di giugno, dall’altro anticiperà, per lo stesso importo, quanto precedentemente dovuto a dicembre.

 

Anzi, fatemela dire tutta, visto che a pensar male si fa peccato, però ci si azzecca, avanzo anche questa ipotesi.

 

Le prime due rate, si sa, saranno calcolate applicando l’aliquota base dello 0,4%, ma sappiamo che i comuni avranno la facoltà di aumentare o diminuire (ma quando mai?) tale aliquota di uno 0,2%. Ora, a vostro avviso, visto che la terza rata, quella che pagheremo a dicembre con il conguaglio risulterà “alleggerita” dal fatto che in precedenza se ne sono già versate due, anziché una sola, i Comuni, sempre in cerca di fondi, non saranno più portati ad applicare l’aggravio che la legge permette loro?

 

Tanto per capirci, replicando così un’operazione come quella che, a loro tempo, fecero le Banche quando cominciarono a liquidare gli interessi attivi per i clienti trimestralmente anziché annualmente come avveniva in precedenza.

 

Certo gli interessi venivano capitalizzati, ma essendo praticamente zero, non producevano alcun beneficio per i clienti (la capitalizzazione di zero è sempre zero), mentre le cosiddette spese di “chiusura” (non di estinzione del c/c, semplicemente quelle eseguite per il calcolo degli interessi) lievitarono in modo abnorme. Coloro che avevano ad esempio spese forfettarie annue di 60 euro si ritrovarono (se clienti degli Istituti più onesti) con una spesa di “soli” 20 euro, trimestrali ovviamente.

 

Ma torniamo alla nostra IMU, per i motivi che ho appena esposto, quindi, è parso davvero insopportabile sentire il segretario del PDL Angelino Alfano dichiarare letteralmente "E' con grande soddisfazione che accolgo il via libera della commissione della Camera alla rateizzazione in tre parti dell'Imu. Per il Pdl questo è un passaggio essenziale, per il quale abbiamo lavorato con determinazione. Si tratta, infatti, di un aiuto concreto che allevia i sacrifici delle famiglie italiane".

 

Ora i casi sono due:

o

Alfano è talmente stupido da non capire che non ha alleviato in alcun modo i sacrifici delle famiglie italiane,

o

Alfano sta prendendo per i fondelli tutte le famiglie italiane che saranno costrette a pagare questa nuova tassa

 

Scelga lui quale delle due alternative gli risulti più consona.

 

Posso essere tacciato di aver fatto un articolo di “sinistra” per essermela presa con Alfano? Nessun problema ecco per “par condicio” cosa è arrivato a dire un esponente del PD, del quale però mi sfugge il nome.

 

L’IMU una nuova tassa odiosa? Gli veniva chiesto.

 

“Colpa di Berlusconi” era la risposta “se non avesse tolto l’ICI gli italiani avrebbero continuato a pagare per la proprietà della loro abitazione e l’IMU non sarebbe quindi stata percepita come un nuova tassa”.

 

Una risposta più stupida di questa era difficile da immaginare.

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post