Il Monte dei Paschi dice sì all'aumento di capitale

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.calciomercato.it/imagenes/original/NEWS_1279290892_mps.gifMonte dei Paschi di Siena scioglie la riserva e, raccogliendo l'invito del governatore della Banca d'Italia Mario Draghi, vara l'aumento di capitale da 2 a 2,47 miliardi per rimborsare i Tremonti Bond (1,9 miliardi) e rafforzare il patrimonio Core Tier1, mantenendolo in sicurezza ben al di sopra della soglia dell'8% chiesta oramai dal mercato.

Il consiglio riunito nel pomeriggio ha deciso di convocare l'assemblea per un'operazione di rafforzamento di patrimonio basata su due "pilastri": un aumento in opzione agli azionisti fino a 2 miliardi e il riacquisto di titoli ibridi "fresh" 2003 grazie a un ulteriore aumento fino a 471 milioni. Il cda ha anche approvato il nuovo piano di impresa 2011-2015 che verrà presentato oggi a Milano.

La Fondazione Mps (principale azionista con il 54,85%) condivide l'operazione che comporta «un grande sforzo» (si parla di indebitamento e di cessioni di quote non strategiche) e formalizzerà l'appoggio nei prossimi giorni. L'Ente ha fatto sapere di essere pronto a diluirsi rimanendo però sopra la soglia del 50% «in difesa dell'autonomia e della non scalabilità della banca» che deve ora fare scelte «coraggiose» per una maggiore redditività. Ancora da definire i valori dell'operazione: la Borsa ipotizza uno "sconto" del 20-25% rispetto ai corsi attuali e quindi a circa 0,7 euro per azione.

La mossa dell'istituto senese arriva dopo gli aumenti varati nelle ultime settimane prima da Ubi Banca e poi da Intesa Sanpaolo (il Banco Popolare aveva preceduto tutti lanciandolo a gennaio) in scia alla pubblica esortazione di Draghi di rafforzare il capitale prima della pubblicazione degli stress test europei a giugno. Con l'iniziativa di Mps resta così solo Unicredit fra le cinque "grandi" che saranno oggetto dei test.

Tornando a Mps l'aumento, rileva la banca, è «destinato al futuro rimborso dei Tremonti Bond (che costano 160 milioni di euro l'anno in interessi) e al rafforzamento della dotazione patrimoniale del gruppo. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

Autore: Andrea D'Ortenzio

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post