Il figlio di Monti lascia la Parmalat
Giovanni Monti, figlio del presidente del Consiglio, non fa più parte del management di Parmalat. Secondo indiscrezioni raccolte dal quotidiano finanziario «Milano Finanza» (non commentate, ma nemmeno smentite, da Collecchio) Giovanni Monti sarebbe uscito dall'azienda ora guidata da Lactalis.
Il manager, 39 anni, laurea alla Bocconi e due master negli States, era arrivato alla Parmalat - chiamato da Enrico Bondi - nella primavera del 2009 ed era responsabile del business development.
Non è la sola novità in Parmalat. Dall'estate scorsa l'amministratore delegato di Collecchio, Yvon Guerin, sta cambiando il volto del management. Sempre secondo MF, infatti, Massimiliano Quaini - responsabile degli affari internazionali di Parmalat - non fa più parte del Gruppo. E nei mesi scorsi erano giù usciti il direttore finanziario Pier Luigi De Angelis e la responsabile delle risorse umane Manuela Mangiagalli.
L'unico dirigente dell'era Bondi che resta al suo posto è Antonio Vanoli, ex manager del gruppo Ferrero, che gestisce il business nazionale. L'ad Guerin - uomo di fiducia dei Besnier - sta lavorando al piano industriale che verrà presentato la prossima primavera.
A Piazza Affari il titolo ha chiuso anche ieri in ribasso (-1,38% a quota 1,35 euro). In sei mesi le azioni di Collecchio hanno lasciato sul terreno quasi il 48% e valgono praticamente la metà dei 2,6 euro offerti da Lactalis per l'opa la scorsa primavera. ( Fonte: www.gazzettadiparma.it)
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