" Il costo dei mutui non accenna a calare " di Maria Gabriella Giannice

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://finanziamenti-on-line.it/wp-content/uploads/2011/05/offerta-mutui-migliori-e-mutuo.jpgOrmai è una consolidata realtà. Il doppio taglio dei tassi principali, deciso dalla Bce a novembre e a dicembre, e il conseguente calo dell'Euribor, non si sono tradotti in un alleggerimento degli interessi su mutui e prestiti a famiglie e imprese, tutt'altro. Lo conferma l'ultima rilevazione di Bankitalia che registra anche come i prestiti del settore privato sono aumentati del 2,3% rispetto a dicembre 2010, in rallentamento rispetto al +3,5% registrato a novembre sui 12 mesi precedenti. Il balzo dei tassi è il dato più evidente. Anche a dicembre il tasso medio dei mutui per l'acquisto di abitazioni, comprensivi di commissioni e spese accessorie (il cosiddetto Taeg) è salito al 4,26%, un salto significativo rispetto al 3,98% del mese di novembre e oltre un punto in più rispetto al Taeg del dicembre 2010. Per i mutui superiori ai 5 anni il tasso medio è ancora più alto e passa per i mutui fra i 5 e i 10 anni da 4,16% di novembre a 4,70% di dicembre e da 4,60% a 4,77% per i mutui oltre i 10 anni. Si tratta di un tasso medio, comprensivo dei tassi a rata variabile e quelli a rata fissa. In rialzo anche i tassi di interesse sui crediti al consumo passati dal 9,07% di novembre al 9,11% di dicembre. In rialzo anche il tasso dei prestiti erogati nel mese alle imprese non finanziarie passati dal 3,86% di novembre al 4,18% di dicembre. ( Fonte: www.gazzettadelsud.it)

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