I-trend: la creazione del Dott. Marcotti già fa parlare di sè
Abbiamo visto, nell’articolo pubblicato ieri la logica che ha fatto scaturire il progetto I-trend e di come esso sia aperto a tutti, non occorre essere traders professionisti, è solo sufficiente avere un interesse per ciò che accade in Borsa.
Ma partecipare è importantissimo, perché il successo di I-trend dipenderà proprio da questo, da quanti saranno coloro che vorranno condividere con gli altri le proprie esperienze e le proprie aspirazioni.
I-trend significa, in altre parole, rendere sociali le proprie sensazioni, essendo consci, però, che ciò creerà un valore che andrà a beneficio di tutti.
Come detto partecipare è semplicissimo basta collegarsi al sito www.i-trend.it inserire uno username, un indirizzo mail e una password e si è già operativi.
Vediamo ora di capire dove sta la vera e propria innovazione del progetto, fino ad oggi gli utenti meno esperti hanno sempre cercato un “guru” al quale appoggiarsi per avere delle indicazioni sull’operatività di Borsa, venendo prima o poi a scoprire che di “guru” non ne esistono.
Ciò che determina le fortune o le disavventure in Borsa è il “mercato”, sì, mi si dirà, ma come faccio a consultare il “mercato”? Ecco partecipare ad I-trend risponde proprio a questa esigenza, cercare di avere come consulente dei propri investimenti il “mercato”!
Ma questo fantomatico “mercato” da chi è composto se non dall’insieme di coloro che operano, il mercato in altri termini siamo noi, I-trend in pratica risponde a questa semplicissima esigenza: vuoi sapere cosa farà il mercato? Dimmi ciò che prevedi tu ed io ti dirò ciò che prevedono tutti gli altri.
E’ ovvio che poi le decisioni di acquisto/vendita sono personali, ma sapere cosa ne pensano gli altri è un valore! O no? E se si può entrare in possesso di un “valore”, in maniera assolutamente gratuita, perché non approfittarne?
I-trend formalmente contempla due tipi di previsione: una riguarda i singoli titoli, scelti fra quelli dell’indice Ftse Mib, che si muoveranno maggiormente nel corso della settimana successiva. In altre parole si costruisce un “portafoglio” per la prossima ottava tenendo presente che gli investimenti, “assolutamente virtuali”, ovviamente, possono essere sia al rialzo che al ribasso.
La seconda, completamente indipendente dalla prima, consiste nel prevedere la variazione percentuale complessiva dell’indice Ftse Mib della Borsa italiana, sempre riferita alla settimana successiva.
Il “portafoglio” costituito da ogni I-trender non può essere mutato nel corso della settimana, ed il proprio valore, inizialmente pari a 100.000 euro virtuali, cambierà con il variare dei prezzi effettivi di mercato dei vari titoli che lo compongono, creando così una classifica di rendimento fra tutti coloro che hanno partecipato.
Ognuno di noi può vedere, in tempo reale, i cambiamenti che avvengono in questa classifica, questo dato è sempre disponibile e consultabile sul sito, siete curiosi di conoscere come si stanno comportando i 28 I-trenders che la scorsa settimana hanno accettato il nostro invito e ci hanno fornito le loro previsioni?
Cliccate allora su www.i-trend.it e consultate “Classifica”, in questo momento, ad esempio, si può vedere che in testa troviamo “Milanforever” il cui portafoglio dopo il primo giorno di contrattazione vale 102.922,05 quindi ha guadagnato quasi il 3% in una giornata negativa per il nostro indice principale, evidentemente l’i-trender (presumiamo rossonero) ha puntato decisamente sul ribasso dei titoli.
Ma quella classifica è aggiornata in tempo reale, quindi cambia continuamente, ad ogni vostro refresh infatti si aggiornerà con le variazioni dei prezzi di Borsa, se oggi dovessimo assistere ad una giornata di rialzi potrebbe essere totalmente rivoluzionata.
Cosa dovete fare quindi? Registratevi e inviateci la vostra previsione per la prossima settimana, troverete il vostro nickname in questa classifica, magari al primo posto, chi può dirlo?
Ma sono ancora tante le sorprese che ci riserva I-trend ed ogni giorno, per tutto il resto della settimana ne scopriremo una.
Allora tutti su www.i-trend.it ed a presto.
Giancarlo Marcotti
