HSBC, tagli al personale anche in Francia

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.valori.it/immagini_articoli/201104/hsbc.jpgÈ ambientato in Francia l'ennesimo episodio della pesante emorragia occupazionale che da tempo colpisce il settore bancario europeo e, nello specifico, il colosso britannico HSBC.

 

Ieri una portavoce ha dichiarato che proprio nella nazione transalpina – in cui il totale dei dipendenti ammonta a 10.150 persone – saranno tagliati 672 posti di lavoro nel giro di poco più di tre anni.

Il gruppo bancario precisa che non si ricorrerà a licenziamenti, ma si sfrutterà il turnover. Tale notizia, tuttavia, non può che preoccupare, soprattutto perché è l'ultima di una lunga serie: solo la scorsa settimana sono stati annunciati altri 700 tagli nei servizi di consulenza in territorio britannico.

La riduzione del personale infatti è una scelta strategica inserita in un massiccio piano di contenimento dei costi annunciato a maggio dal Ceo Stuart Gulliver. Per ridurre le spese di 3,5 miliardi di dollari in tre anni sono già stati abbandonati interi rami aziendali (come il retail in Russia, che ha chiuso i battenti dopo soli due anni dal suo esordio), mentre le prospettive di crescita si concentrano in Asia.

 

In Francia si ha a che fare con un contesto – tanto economico quanto normativo – che ha pesantemente inciso sui profitti. E tale piano dovrebbe «costituire una dimostrazione dell'alto livello di aspettative che HSBC mantiene per il mercato francese», a detta del Ceo della divisione locale, Christophe de Backer.

Un chiaro messaggio agli investitori, insomma: la divisione francese può tornare competitiva, concentrandosi su servizi altamente specializzati (come il wealth management) e sulla divisione di investimenti, e aprendo 25 nuove filiali entro il 2015. Ma, di fronte ad un così pesante taglio occupazionale, è prevedibile che l'opinione pubblica non reagisca in modo altrettanto ottimista. ( Fonte: www.valori.it)

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