Grazie al LaRouchePAC, la legge Glass-Steagall fa grossi passi avanti al Congresso

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

http://www.movisol.org/pix/prima/lip_cln5.pngL'introduzione di un secondo disegno di legge per il ripristino della separazione bancaria al Senato USA la scorsa settimana evidenzia il fatto che, nonostante il gran parlare di ripresa economica e i miracoli della riforma finanziaria Dodd-Frank, molti congressisti sono consapevoli che l'economia è ad un passo dal collasso bancario, peggiore di quello del settembre 2008, e che basta un'altra scommessa in derivati andata a male per far crollare il castello di carte.

Una prova della presunta ripresa starebbe nei livelli record dell'indice Dow Jones. Ma c'è crescente consapevolezza che si tratta di una bolla alimentata dalla politica iperinflazionistica di "quantitative easing" della Federal Reserve, che immette liquidità nelle banche Too Big to Fail (troppo grandi per fallire) e protegge i titoli tossici a valore nominale sui loro bilanci. Si capisce anche che i dati ufficiali sull'occupazione nascondono la realtà: la maggior parte dei nuovi posti di lavoro creati sotto Obama sono part-time, precari e malpagati.

Quanto alla riforma Dodd-Frank, il LaRouchePac ha denunciato il fatto che il Capitolo II del disegno di legge dà il via libera al prelievo forzoso (il cosiddetto "bail-in") mentre non prevede alcuna regola per titoli rischiosi come i derivati o gli swap, e questo ha lasciato di stucco molto congressisti, che hanno ammesso di fronte ai militanti del LaRouchePAC di non aver letto tutto il disegno di legge, che consta di oltre 800 pagine.

L'instancabile campagna del movimento di LaRouche per il ripristino della legge Glass-Steagall originale voluta da Roosevelt nel 1933 ha condotto a una serie di importanti successi. Prima del 4 luglio (festa dell'indipendenza negli Stati Uniti) il disegno di legge HR 129 alla Camera dei Rappresentanti aveva 70 co-firmatari, e il Sen. Tom Harkin dello Iowa aveva presentato un disegno di legge simile al Senato, sostenuto da mozioni presentate o approvate in 24 stati americani.

Poi, l'11 luglio, è stato presentato un secondo disegno di legge al Senato USA, firmato dalle senatrici democratiche Elizabeth Warren e Maria Cantwell, dal repubblicano John McCain e dall'indipendente Angus King del Maine, disegno di legge che ha seminato il panico tra le grosse banche dato il calibro dei firmatari. La responsabile finanziaria della JP Morgan, Marianne Lake, ha cercato di sminuirne il valore ("non perdiamo tempo a prenderlo in considerazione") – sguinzagliando disperatamente dei lobbisti per non farlo approvare.

Nei prossimi giorni la battaglia andrà oltre la questione della separazione bancaria in quanto tale, come ha sottolineato Lyndon LaRouche nella sua webcast del 12 luglio. LaRouche ha sorpreso molti affermando che ora è possibile far sì che il Congresso difenda i veri americani, soprattutto i poveri, gli infermi e gli anziani che sono stati vittime delle leggi recenti. È in corso un cambiamento, ha sottolineato, guidato dalla mobilitazione del LaRouchePAC, ma anche dal fatto che molti congressisti cominciano a capire che la nazione sta andando in rovina!

Fino a poco tempo fa il bullismo del Presidente Obama, che difende gli interessi di Wall Street e della City di Londra, teneva il Congresso intrappolato in un'impotente camicia di forza ideologica e di partito. Ma la serie recente di iniziative bipartisan contro lo spionaggio della NSA, contro le forniture di armi ai ribelli siriani collegati ad Al Qaeda, contro la falsa riforma sanitaria e la legge Dodd-Frank, indicano che il Congresso comincia a funzionare, ha detto LaRouche, rendendo possibili iniziative su questioni cruciali, quali la legge Glass-Steagall ed una politica creditizia hamiltoniana, iniziative che potrebbero dare il via ad "una serie di cambiamenti nel modo in cui è organizzato il governo americano".

In particolare, ha sottolineato, questo metterebbe fine a Wall Street ed alla presidenza Obama e consentirebbe il ritorno al Sistema Americano di economia fisica.

Fonte: http://www.movisol.org/13news121.htm

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post