GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: SI TORNA A SALIRE. COMMENTO DI CHIUSURA 18/ 01/ 2011
Giornata decisamente positiva per le Piazze finanziarie del Vecchio Continente, i principali indici hanno fatto registrare un rialzo medio di un punto percentuale e due di loro hanno superato livelli importanti.
Ci riferiamo a Parigi dove il Cac 40 ha superato quota 4.000 (non accadeva dallo scorso aprile) e Londra il cui Ftse100 ha chiuso a 6.056,43 punti il valore più alto dal giugno 2008.
I listini europei viaggiavano ben intonati fin dal mattino, dopo che dalla Germania veniva reso noto uno stratosferico indice Zew, volato a 15,4 punti, superando così nettamente le previsioni degli analisti che si fermavano ad un 6,3.
Il dato, oltre ad incoraggiare i listini borsistici aveva l'effetto di rafforzare la moneta unica che tornava così sopra quota 1,34 nei confronti del dollaro.
Dagli Usa l'indice Empire State Manufacturing non creava grandi sconvolgimenti attestandosi a 11,92 punti (consenso a 12), piuttosto era la non brillante trimestrale di Citigroup a dare qualche preoccupazione, ma dopo un attimo di sbandamento i rialzi sono proseguiti.
Il colosso bancario statunitense ha deluso sia dal lato utili che da quello dei ricavi, il bilancio dell'intero 2010, comunque, mostra un utile di 10,6 miliardi di dollari rispetto ad un perdita di 1,6 miliardi registrata l'anno precedente.
Dei dati di Citigroup ne hanno risentito i bancari in Italia, il comparto è salito del 2%, con il Banco Popolare che, a sorpresa, cresce del 3,2% tornando al valore teorico di inizio operazione aumento di capitale.
Rialzi superiori al due percento anche per Intesa (+2,47%) e Ubi Banca (+2,22%), molto beneanche MPS (+1,83%) e Unicredit (+1,76%).
Il titolo della giornata, però, oggi spetta a Lottomatica (+6,84%), tornata sopra la soglia dei 10 euro dopo essersi aggiudicata una lotteria nell'Illinois.
Un upgrade di Goldman Sachs, che ha portato il target price a 11 euro ha messo le ali anche a Stmicroelectronics (+4,29%) il cui trend rialzista non conosce soste.
Riprende a correre Luxottica (+2,71%) che termina a quota 23,49 euro, non accadeva dall'ottobre 2007, ed infine sottolineiamo anche l'ottimo momento di Finmeccanica (+2,35%).
In fondo alla classifica quest'oggi troviamo Fiat (-1,80%) che tira il fiato dopo tanta corsa, mentre continua il periodo ribassista Tenaris anche oggi in calo di un punto percentuale.
Domani dagli Stati Uniti sono attesi importanti dati sul mercato immobiliare, attenzione quindi a Buzzi (+2,29) in salita anche oggi per la quinta seduta consecutiva e tornata su livelli importanti.
Sta tornando in voga anche il settore utilities, potrebbe proseguire anche questo trend positivo.
Autore: Giancarlo Marcotti
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