GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: PASSATA LA PAURA? COMMENTO DI CHIUSURA 18/ 11/ 2010
Sembra proprio che le Borse si siano lasciate alle spalle i timori per l'insostenibilità delle finanze pubbliche dei cosiddetti Paesi periferici, in altri termini: l'Irlanda, accettando il piano europeo, fa meno paura. L'euro ha ripreso fiato (ma non è una buona notizia) e la situazione sembra essersi normalizzata, ma al momento, a nostro avviso, di buono ci sono solo le intenzioni.
La crescita, nella maggior parte dei Paesi del Vecchio Continente, è al momento asfittica, e le previsioni per i prossimi anni non sono incoraggianti, come faranno, in un simile contesto, a rispettare i piani draconiani di risanamento?
Le Borse hanno però avuto generalmente una buona intonazione ed il dato macro statunitense (l'indice Fed di Filadelfia), decisamente positivo, ha contribuito ad incrementare ulteriormente i già cospicui guadagni.
Il Ftse Mib ha limitato il rialzo, comunque superiore al punto percentuale, anche se, per correttezza, andrebbe rilevato che i guadagni messi a segno dagli altri indici di Piazza Affari, sono risultati ben più contenuti, in particolare lo Star è cresciuto di un misero 0,13%.
Ftse Mib a 20.880,38 punti (+1,17%).
Stmicroelectronics (+3,82%) paiono esserci tutte le condizioni per un proseguimento del trend positivo che ormai dura da oltre un mese. Prossimo target il raggiungimento di quota sette euro.
Pirelli (+3,68%) toh! Chi si rivede! Torna in auge il titolo della Bicocca dopo un periodo in cui avevano nettamente prevalse le prese di beneficio, il titolo torna improvvisamente sopra quota 6 euro e lancia un segnale inequivocabilmente rialzista.
Fiat (+3,52%) si dirà in scia alla ricomparsa sui listini americano di GM, ma nella realtà ogni giorno troviamo un modo per giustificare il rialzo di Fiat.
Popolare Milano (+3,2%) la migliore del comparto, ma le quotazioni non sono tutt'ora tornate sopra il livello dei tre euro, quindi la strada è ancora lunga.
Mediobanca (+2,31%) chiusura sul massimo di giornata, quindi segnale inequivocabilmente positivo. Forse stiamo assistendo ad una ripartenza.
A2A (+2,14%) altro titolo che nei giorni scorsi è stato molto penalizzato.
Passiamo ora ai ribassi.
Finmeccanica (-1,26%) continuano ad arrivare downgrades ed il titolo ne risente.
Ansaldo (-0,95%) termina lontano dai minimi, quindi il recupero potrebbe essere ancora in atto.
Mediaset (-0,75%) l'aumento di capitale della controllata spagnola ha intimorito gli investitori.
Domani giornata di scadenze tecniche, al momento sembra prevalere l'ottimismo, attenzione però alla volatilità dei mercati.
Autore: Giancarlo Marcotti
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