GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: LA RISCOSSA DEI BANCARI. COMMENTO DI CHIUSURA 08/ 12/ 2010
Seduta davvero anomala quella alla quale abbiamo assistito sulle Piazze europee, al forte recupero fatto registrare dai Paesi periferici ha fatto da contraltare il ribasso di Londra e soprattutto Francoforte. Sul nostro listino principale balzo dei bancari ed in particolare delle Popolari dopo le indiscrezioni che vedrebbero salire da 5 a 14 gli Istituti coinvolti nell'aumento di capitale da 2 miliardi che il Banco Popolare dovrebbe ufficializzare nell'assemblea straordinaria di sabato prossimo.
A nostro avviso potrebbero esserci novità anche per Fondiaria, ormai giunta sull'orlo del baratro, il rimbalzo tecnico, infatti, da solo non potrebbe giustificare un guadagno simile e volumi che hanno superato i sei milioni di pezzi scambiati in una giornata festiva.
Ftse Mib a 20.393,95 punti (+1,40%).
Fondiaria (+9,34%) torna verso quota sei euro. E' vero che il comparto ha avuto una buona giornata, ma questo non è sufficiente per giustificare un rialzo di questa portata. Nei prossimi giorni verremo a conoscenza di qualcosa in più.
Banco Popolare (+9,22%) termina sul massimo di giornata, ma il recupero non finirà di certo qui, le quotazioni restano tutt'ora basse anche se la ricapitalizzazione è davvero “importante” ed impegnativa.
Fiat (+4,13%) arrivato in prossimità di quota 15 euro il titolo ha leggermente ritracciato, ma arrivano continui upgrades, oggi è stato il turno di Morgan Stanley che ha portato il target price a 17 euro.
Popolare Milano (+3,40%) tutt'ora su valutazioni a sconto il titolo perlomeno ha approfittato della giornata favorevole.
Mediolanum (+3,09%) il livello di 3 euro sembra aver tenuto, potrebbe continuare il recupero in atto.
Generali (+2,72%) torna a crescere, ieri c'erano state le avvisaglie, oggi abbiamo assistito ad una prova di forza.
Ubi Banca (+2,51%) ora ci attendiamo il superamento di quota 7 euro in maniera “decisa”.
Passiamo ai maggiori ribassi.
Cir (-3,26%) uscirà dall'indice principale, era già sceso molto, ma resta in grosse difficoltà.
Bulgari (-2,50%) queste sono prese di beneficio dopo i continui massimi registrati nelle giornate precedenti.
Una seduta molto importante, veder il riequilibrio di alcune situazioni potrebbe essere un toccasana per i mercati, una maggior fiducia nei confronti dei “periferici” è ciò che in questo momento conta di più, auspichiamoci che continui così.
Autore: Giancarlo Marcotti
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