GIANCARLO MARCOTTI. BORSE: I BANCARI CONTINUANO A SPROFONDARE. COMMENTO DI CHIUSURA 19/ 11/ 2010

Pubblicato il da borsaforextradingfinanza

E' ancora una volta il comparto bancario a determinare i ribassi dei listini europei, le banche italiane non si salvano, anzi, sono state particolarmente affossate dalle vendite giunte copiose praticamente su tutti i titoli del settore.
 
La chiusura è avvenuta ben sopra i minimi di giornata, il recupero è arrivato nel pomeriggio dopo che il Presidente Obama, a Lisbona per una riunione Nato, ha promesso aiuti al Portogallo.
Sui listini internazionali, nell'ottava appena terminata, abbiamo assistito ancora alla risalita del Nikkei, sorpresa al vertice, Kospi e Dax scavalcano in vetta il Sensex che scende così al terzo posto.
Purtroppo il nostro Ftse Mib finisce ancora con un ribasso, ma era inevitabile, torniamo sempre allo stesso punto, il nostro indice è troppo dipendente dal comparto bancario.
 
Ftse Mib a 20.773,12 (-0,51%).
Lottomatica (+3,13%) recupera parte delle perdite dei giorni scorsi. La settimana termina con un bilancio in profondo rosso, ma perlomeno con questa seduta si limita ad una cifra.
Cir (+1,86%) aveva già dato ieri qualche segnale di ripresa ed oggi è arrivata una conferma. Il recupero potrebbe anche estendersi nelle prossime sedute.
Buzzi Unicem (+1,77%) altro titolo che aveva perso parecchio negli ultimi tempi, potrebbe essere solo un rimbalzo, ma noi abbiamo fiducia che possa mettere a segno altri rialzi.
Geox (+1,65%) un classico rimbalzo.
Finmeccanica (+1,61%) avevamo detto che era molto importante che avesse tenuto quota 9 euro, sembra proprio sia avvenuto questo, ora si può ripartire.
Italcementi (+1,38%) siamo al terzo rialzo consecutivo.
Stmicroelectronics (+1,28%) ottima settimana per il nostro titolo tecnologico per eccellenza. Non si terminava su questi livelli da metà luglio!
 
Passiamo ai ribassi.
Banco Popolare (-3,12%) ormai si sono rotti tutti i freni. Noi restiamo sorpresi da questi tracolli continui, praticamente si sta scendendo dal settembre 2009.
Banca Popolare di Milano (-2,01%) di nuovo sotto quota tre euro!
Banca MPS (-1,88%), Intesa (-1,81%), Unicredit (-1,73%), Mediolanum (-1,67%), Mediobanca (-1,53%) … impressionante vedere tutte questi Istituti bancari continuare a scendere a rotta di collo.
Forse la nostra situazione politica non determina questi cali, però non aiuta.
Aurore: Giancarlo Marcotti
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